[10/10/2008] Trasporti

Metano per auto: finalmente il self service è legge!

LIVORNO. Anche in Italia come in molti Paesi europei, arriveranno i self-service per la distribuzione di metano per autotrazione, al momento il combustibile fossile a minore impatto ambientale: così come aveva annunciato in esclusiva a greenreport Vanni Cappellato, presidente di Ngv System Italia, il ministero degli interni ha emanato il decreto che modifica e aggiorna le disposizioni antincendio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.

Un provvedimento importante perché le difficoltà dello sviluppo del metano da autotrazione in Italia sono legate proprio alla scarsità di distributori (circa 700 distribuiti non in modo omogeno nella penisola) e all’impossibilità di fare rifornimento di metano senza operatore.

Le nuove disposizioni che entreranno in vigore dal 18 ottobre 2008 (ossia 15 giorni dopo la pubblicazione dei decreti sulla Gazzetta Ufficiale – la pubblicazione risale al 3 ottobre) hanno lo scopo infatti di consentire in Italia il rifornimento con modalità self service degli autoveicoli a gas naturale oltre che di disciplinare le modalità di erogazione multiprodotto di carburanti liquidi e gassosi.

Gli apparecchi di distribuzione automatica del gas naturale dovranno essere adatti all’ “alloggiamento” del connettore di carica di qualsiasi veicolo alimentato a gas naturale, tali da rendere agevole l’erogazione.

Inoltre gli apparecchi di distribuzione dovranno essere inseriti in un sistema di comunicazione che permetta all’utente di ricevere assistenza da parte del personale addetto che potrà anche controllare e magari interrompere l’erogazione del gas naturale.

Resta fermo comunque il divieto di erogare contemporaneamente da un unico apparecchio di distribuzione multiprodotto carburanti liquidi con Gpl o gas naturale, ma anche Gpl con gas naturale.

In realtà non sono tutte rose e fiori. Intanto la necessità di avere la disponibilità di un operatore in zona inficia la possibilità dell´erogazione notturna, come avviene per tutti gli altri carburanti e come avviene anche per il metano negli altri Paesi europei. Un secondo scoglio sembra essere quello dell´impianto sulle auto: pare infatti che la possibilità del self service possa essere limitata solo a chi ha l´impianto esterno al vano motore, quindi gran parte dei veicoli non nati a metano ma trasformati successivamente, sarebbe esclusa.

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