[04/12/2008] Parchi

Chi l´ha visto (o sentito): il caso del Chiurlottello

ROMA. Una specie di “Chi l’ha visto” (o sentito) per uccelli, l’appello lanciato oggi dall´Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), della Royal society for the protection of birds (Rspb) e BirdLife International, in collaborazione con la Lega italiana protezione uccelli (Lipu), in occasione della nona Conferenza tra le parti sulla Convenzione delle specie migratrici, in corso a Roma. Si tratta di rintracciare il Chiurlottello (Numenius tenuirostris), il volatile classificato come ´´criticamente minacciato di estinzione´´, la specie di uccello più rara vissuta in Europa, Medioriente e Nordafrica, e di cui si sono perse le “tracce” dal 1999. L’ultimo avvistamento è stato fatto in Sicilia, al Biviere di Lentini. «Nonostante la situazione del Chiurlottello sia difficile, il fatto che altre specie ritenute dapprima scomparse siano poi state ritrovate ci da qualche speranza - dichiara Claudio Celada, direttore Area conservazione natura Lipu-BirdLife Italia - In più, questa specie è conosciuta per abitare in zone remote, quindi è possibile che piccole popolazioni esistano come svernanti in parti isolate del Nordafrica e del Medioriente, o anche dell´Asia centrale». Per scongiurare la definitiva dichiarazione di specie estinta, è stato costituito un gruppo di lavoro in Inghilterra, che ha inserito il canto di questo uccello in un file in formato mp3 sul sito www.birdlife.org e alcune mappe per aiutare a capire come rintracciarlo.

Torna all'archivio