[04/03/2009] Rifiuti

Arezzo: al Mercatale non si butta via nulla, nemmeno dei vecchi pc

AREZZO. Con il “Mercatale campagna aperta”, il mercato biologico che il primo sabato di ogni mese si ripresenta in piazza Sant’Agostino, si acquistano prodotti di qualità da “filiera corta” e nello stesso tempo si possono lasciare materiali usati che vedono poi allungato il loro ciclo di vita.

Il riferimento è ai computer, cartucce di stampanti, cellulari ma anche occhiali da vista o tappi di plastica. Questa raccolta è operativa già da un po’ di tempo, ma ora, per iniziativa dell’amministrazione comunale, si proverà a fare un salto di qualità nella direzione del riciclo “intelligente”:

«Abbiamo pensato – ha spiegato l’assessore all’innovazione Emiliano Cecchini – di fare da tramite fra l’associazione Arezzo Ricicla e l’impresa di giovani aretini Enit System per la quale un computer non rappresenta mai qualcosa da buttare, anzi è strumento sempre recuperabile e riutilizzabile. Mettiamo così a disposizione delle famiglie un’occasione unica, disfarsi del proprio portatile o computer fisso obsoleto ma ancora in grado di funzionare. È vero che il mondo cammina a velocità sostenuta e la tecnologia ancora di più - ha continuato l’assessore - ma attraverso questo circolo virtuoso evitiamo di accumulare rifiuti speciali difficilmente riciclabili, poniamo su un terreno commerciale un potenziale di macchinari davvero rilevante e diamo modo a una vivace imprenditoria giovanile di consolidarsi nel nostro territorio».

Giacomo Catani di Arezzo Ricicla spiega come fare: «Chi vuole liberarsi del suo computer può dunque recarsi già da sabato prossimo presso lo stand di Arezzo Ricicla in occasione del ‘Mercatale Campagna Aperta’ e lasciarvi la macchina dopo di che i nostri operatori consegneranno la stessa alla Enit System».

Sono gli stessi titolari dell’azienda che informano sull’ultima parte della “filiera”: «Offriremo i computer sfruttando gli oramai affermati canali on line di compravendita. I computer vengono dotati dei programmi software più diffusi e, tendenzialmente, ad accesso libero come Linux. E se un computer non può essere rigenerato per intero - concludono i rappresentanti della Enit system - viene affidato ad aziende specializzate nel recupero delle materie prime, privilegiando un’ottica di tutela ambientale e post-utilizzo dei materiali».

Il Mercatale aretino nel tempo sta assumendo un ruolo di rilievo come esempio di coniugazione di attività lavorative ed imprenditoriali a basso impatto ambientale e servizi a tutela dell’ambiente in senso lato.

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