[05/03/2009] Energia

Aiea: cercasi sostituto di ElBaradei

LIVORNO. Il Board of Governors meeting dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea) in corso a Vienna ha deciso che l’agenzia dell’Onu eleggerà il 26 marzo un nuovo direttore generale in sostituzione di Mohamed ElBaradei, il diplomatico egiziano al quale nel 2005 è stato assegnato il premio Nobel per la pace insieme all’Iaea «per i loro sforzi per impedire che l´energia nucleare venga usata per scopi militari e per assicurare che l´energia nucleare per scopi pacifici sia usata nel modo più sicuro possibile».

La candidatura a direttore generale dell’Iaea dovrà essere poi presentata per l’approvazione definitiva alla Conferenza generale dell’Agenzia Onu che la dovrà ratificare. ElBaradei dirige l’Iaea dal 1997 ed il suo mandato scade nel novembre 2009. Ci sono già due candidati alla sua successione: Yukiya Amano, rappresentante del Giappone presso,la sede centrale dell’Iaea a Vienna e il sudafricano Abdul Samad Minty, anche lui rappresentane per il suo Paese all’Iaea.

ElBaradei lascia aperti alcuni dossier nucleari scottanti, a partire dall’infinita storia del nucleare iraniano per finire alla pericolosa farsa nucleare nordcoreana. Il suo successore dovrà fare i conti con un mondo sempre più pieno di centrali, di Paesi muniti di bombe atomiche o che vogliono entrarne in possesso e di una lotta per lo sfruttamento delle scarse risorse di uranio che vede all’opera le multinazionali (quasi sempre filiazioni degli Stati del nord del pianeta), i regimi solitamente autoritari che ospitano le miniere e i giacimenti, sempre di più, gruppi armati locali che rivendicano una parte dei guadagni della vendita dell’uranio.

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