[06/05/2009] Energia

Le esportazioni di gas russo in calo del 61%

LIVORNO. La guerra del gas con l’Ucraina e la crisi economica (e gli inverni più caldi) sembrano costare molto allo Stato-energetico russo.
Oggi il Sevizio federale delle dogane della Russia (Fts) ha reso noto che «In gennaio–marzo 2009, la Russia ha calato le esportazioni di gas naturale verso l’estero “lontano” del 61% , con una diminuzione annua di 18,6 miliardi di m3».

Se si prendono le forniture russe a tutti i Paesi ex sovietici riuniti nella Comunità degli Stati indipendenti (2,9 miliardi di m3i) il calo si ferma al 49,8%.

In totale, secondo il Fts «Sono stati esportati 21,5 miliardi di m3 di gas naturale, per un ammontare di 7.021 miliardi di dollari».

I russi sono sempre più nervosi e solo ieri sui quotidiani Vedomosti e Kommersant il vice-premier Igor Setchin metteva nuovamente in guardia l’Ue sulla possibilità di una nuova crisi del gas con l’Ucraina, soprattutto a causa dei limiti della rete di transito ucraina, della pesantissima crisi economica e dell’instabilità politica che aumenta a Kiev con l’avvicinarsi delle elezioni.

«Se Kiev non riceve fondi per l’acquisto del gas – ha detto Setchin – la tragedia che abbiamo attraversato a gennaio subirà uno sviluppo catastrofico. L´Ucraina non possiede più riserve di gas pompate nei suoi depositi sotterranei».

Secondo il Servizio federale delle statistiche russo, nel periodo gennaio – marzo 2009 la Russia ha diminuito l’estrazione di gas del 14,7% cioè 154 miliardi di m3. Nel 2009, in Russia l’estrazione di gas dovrebbe attestarsi tra 620 e 644 miliardi di m3, 19 – 196 m3 dei quali dovrebbero essere esportati.

Una buona notizia per Mosca viene dalla visita in Russia del ministro degli esteri polacco Radoslaw Sikorski che oggi, dopo un incontro con il suo collega russo Sergei Lavrov, ha detto: «I nostri contatti gasieri riprenderanno entro qualche giorno, ci stiamo preparando ad una visita del primo ministro russo Vladimir Putin in Polonia. Il ciclo di normalizzazione delle relazioni russo-placche è terminato».

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