[11/05/2009] Parchi

La Toscana chiama l´Europa per risolvere il problema dei lupi

FIRENZE. Il problema dei lupi toscani sbarca in Europa. A portare questa criticità a Bruxelles sarà la Regione Toscana che guiderà una delegazione fatta di rappresentanti di enti locali e associazioni di categoria, per affrontare insieme all´Unione europea il problema complesso dei predatori (non soli lupi ma anche cani randagi), che attaccano le greggi degli allevatori. Questo problema è sentito anche in altre parti d’Europa quindi dall’assessorato all’ambiente confidano di ricevere ascolto. Tra l’altro prima dell´incontro con la competente commissione del Parlamento europeo, la Regione Toscana invierà a Bruxelles e a Strasburgo un dossier che raccoglie numeri e dati sull´entità degli attacchi di lupi e canidi e sui danni patiti dagli allevatori.

In questi anni la Regione non è stata immobile ed ha provato ad arginare il problema intervenendo con soluzioni di “riparazione”: con assicurazioni sui capi abbattuti a vantaggio degli allevatori, con rimborsi a chi decide di realizzare recinzioni a difesa dei propri allevamenti oppure prevedendo cassonetti speciali per le carcasse d´animali, possibilità prevista dal nuovo piano agricolo la cui approvazione è attesa alla fine di maggio. Ma tutto questo non è sufficiente: i danni rilevanti alle aziende agricole proseguono ed il rischio è che certe professioni vengano abbandonate e con esse anche il territorio. Del resto però deve essere tutelato anche il lupo, specie protetta da una direttiva Europea (92/43/CEE, direttiva Habitat) ormai da molti anni, ed è quindi a questo livello che viene chiesta una soluzione per garantire la convivenza uomo-animale.

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