[24/05/2006] Acqua

La legge sulla tutela delle acque passa all´unanimità

FIRENZE. Per tutelare le acque dall’inquinamento il consiglio regionale toscano ha approvato all´unanimità una nuova legge che contiene disposizioni sugli scarichi nei corpi idrici e in mare, in attuazione di un decreto legislativo nazionale e di alcune direttive comunitarie.
«La novità - ha spiegato in aula il consigliere Ardelio Pellegrinotti (Ds) - è il passaggio dal controllo e dalla regolazione della fonte di inquinamento alla salvaguardia della qualità ambientale del corpo idrico, tenendo conto delle sue caratteristiche chimiche, biologiche e quantitative».

Nel testo viene presa in considerazione la tutela dagli scarichi delle acque di mare, nel caso di aree di balneazione o di coltivazione dei molluschi; ma anche delle acque dolci per la vita dei pesci e delle acque destinate alla potabilizzazione. Vengono disciplinati inoltre alcuni aspetti non regolati in precedenza, relativi alle acque piovane che cadono in aree urbane, alle acque di restituzione di attività che vedono a monte una concessione e alle acque per l´utilizzazione agronomica.

La legge inoltre fa chiarezza sulle competenze per le autorizzazioni, specificando ad esempio che sono i Comuni ad approvare i progetti definitivi degli impianti di depurazione.

Favorevole anche l´opinione del centrodestra: «Finalmente dopo anni si mette a posto la normativa in questo settore - ha commentato in aula Andrea Agresti (An) - Votiamo a favore, con una raccomandazione: la legge andrà verificata sul campo, e si dovrà capire se servono aggiustamenti per risolvere i problemi. Ci dovrà essere anche un egolamento di attuazione, e raccomandiamo che siano ascoltati non solo gli enti interessati ma anche il mondo delle imprese».

«E´ una legge importante, che rappresenta un primo passo verso un obiettivo più generale: l´obiettivo scarichi zero». Questa l´opinione di Mario Lupi (Verdi), secondo il quale su questi temi «bisogna cominciare progressivamente a cambiare il passo, per parlare di più di recupero e riciclo delle acque».

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