[26/05/2006] Parchi

Massa Carrara provincia dei parchi

MASSA. La provincia di Massa Carrara, in collaborazione con Legambiente e con il sostegno della regione Toscana, promuove escursioni guidate e feste alla scoperta delle aree naturali protette di interesse locale (Anpil) per far conoscere l’importanza del ruolo di parchi e aree protette per la difesa della biodiversità e per la valorizzazione sostenibile del territorio. Tutte le iniziative, spiegano alla provincia di Massa Carrara fanno parte dell’evento "Il mese delle aree protette", lanciato a livello nazionale da Federparchi in occasione della Giornata Europea dei Parchi, che è partito il 20 maggio per arrivare fino al 24 giugno.

Un mese costellato di eventi che spaziano dalla Lunigiana a Montignoso e che raccolgono gli stimoli della Giornata Mondiale per la Biodiversità. Da questa settimana fino alla fine dell’anno scolastico, le guide di Legambiente saranno impegnate in visite didattiche per le scuole locali sul fiume Magra e al Lago di Porta.

Il 27 maggio primo appuntamento in Lunigiana, con una passeggiata nella Piana di Filattiera alla scoperta del fiume Magra e dei metodi di fitodepurazione (nella foto una visita di alcuni ragazzi lungo il corso). Si chiude con un ricco rinfresco curato dalle associazioni locali.
Il 4 giugno, escursioni guidate al Lago di Porta, a Montignoso, per avventurarsi nel bosco allagato, imparare ad intrecciare le piante palustri o, semplicemente, passeggiare in bicicletta. Il 24 giugno, sempre al lago di Porta caccia fotografica alle farfalle, guidati da un fotografo naturalista.

«Con il mese delle aree protette l’amministrazione provinciale conferma la sua attenzione per la conservazione della natura - dichiara l’assessore all’ambiente della Provincia di Massa-Carrara, Narciso Buffoni - che passa sempre di più attraverso la condivisione delle sue ricchezze con chi questo territorio lo abita e lo vive. Del resto Parchi e aree protette da noi sono state realizzate con l’impegno e la collaborazione di tanti Comuni ed il sostegno delle Associazioni in un clima di sussidiarietà necessario alla loro buona gestione».

«In Toscana l’ambiente naturale si sovrappone spesso al mondo rurale ed al paesaggio storico, anche nei Parchi nazionali e regionali e nelle altre aree naturali protette - sostiene Matteo Tollini, responsabile aree protette di Legambiente Toscana - e Legambiente vuole far emergere questa ricchezza di diversità anche attraverso il sostegno ad Enti e Associazioni del territorio. In Lunigiana e nell’area Apuana si stanno facendo notevoli progressi, allineando questa provincia alla media regionale e nazionale. Per informazioni sul programma delle iniziative: numero verde 800.498.498. oppure via mail: legambiente@lunigiana.ms.it

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