[29/05/2006] Parchi

Moschini: «Il parco è tutto tranne che un´azienda»

PISA. Con ritardo ho letto i´intervista di Zucconi sulla missione e l´efficenza dei parchi che credo richieda una risposta. Zucconi in sostanza ritiene che il tipo di gestione sia assolutamente secondaria rispetto alle finalità di un´area protetta. Tesi ardita in generale ma specialmente nel nostro caso. Siccome inefficienze ce ne sono sotto tutti i soli, quindi è indifferente che il parco sia affidato ad un ente istituzionale o di altra natura.

Ora è noto che vi sono anche comuni, province o regioni scarsamente efficenti ma a nessuno viene in mente di cambiarne natura e caratteritiche fondamentali. Ma nel caso dei parchi questa stretta connessione tra finalità e tipologia dell´ente di gestione è -se possibile- ancora più evidente e decisiva.

Le finalità speciali di un parco richiedono il concorso leale di tutto il sistema istituzionale perchè qui si opera con competenze ´speciali´ nel campo del governo del territorio. Ciò è tanto vero che la nostra regione 11 anni fa ritenne sulla base della legge quadro nazionale di trasformare gli enti consortili di gestione (che pure erano amanazione degli enti locali) dei suoi 3 parchi regionali in enti di gestione sul modello nazionale perchè così si parificava più nettamente il concorso dei vari soggetti.

D´altronde l´ordinamento nostro prevede - è vero- anche SPA e altro per gli enti locali per attività che abbiano caratteristiche aziendali, Ma il parco tutto è tranne che una azienda come non lo è un comune, una provincia, una regione e neppure l´Italia anche a qualcuno piace chiamarla azienda.

Che anche per un parco si pongano quei problemi che Zucconi richiama è fuori discussione ma se ve ne sono di bravi e di meno bravi ciò sta proprio a significare che le ragioni risedono nella gestione e non nella bontà o meno dello strumento. Se si metterà mano a qualche modifica della legge quadro ci sarà semmai da tener conto - ma questo la Toscana l´ha già fatto - che parchi di dimensioni assolutamente diverse siano gestiti da enti uguali. Una cosa è il parco del Cilento con varie decine di comuni e altra cosa sono la Maddalena e l´Asinara parchi di un solo comune. Deve cambbiare la composzione ma non la natura dell´ente.

* Renzo Moschini (nella foto), ex deputato, è il fondatore del Coordinamento dei parchi e delle riserve naturali, (l’attuale Federparchi) e per molti anni direttore della rivista Parchi

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