[29/05/2006] Comunicati

Spesa ambientale, il controllo resta all´Anci

ROMA. La spesa ambientale, continuera ad essere monitorata dall Anci, Associazione nazionale dei comuni italiani. Lo stabilisce il decreto ambientale pubblicato in gazzetta ufficiale e che disciplina anche l’esecuzione delle attività di raccolta ed elaborazione dei dati. Le spese controllate con continuita sono quelle in conto capitale di Stato, Regioni, Province Autonome, Province, Comuni, Comunità montane ed altri organismi di diritto pubblico.

Spetta infatti al ministro dell´ambiente il compito di definire con proprio decreto i criteri e le modalità di esercizio di tali attività, che saranno sviluppate mediante l’impiego delle risorse di un contributo forfetario annualmente destinato dal ministero dell´ambiente e della tutela del territorio a favore dell´Anci, grazie all’accordo quadro stipulato in data 24 luglio 2003 per una piu´ organica collaborazione in tema di politica ambientale.

Il decreto disciplina, inoltre, l´esecuzione delle attivita´ di raccolta ed elaborazione dei dati occorrenti e tutte quelle finalizzate ad elaborare e mantenere aggiornata, precisa, disponibile e confrontabile l´informazione ambientale, al fine di disporre di dati ed informazioni organiche sulle azioni e sugli interventi in campo ambientale realizzati dai vari livelli istituzionali competenti, necessari per una piu´ efficace ed efficiente programmazione e pianificazione delle attivita.

A questo fine appunto il Ministero dell´ambiente e della tutela del territorio si avvale dell´ANCI per lo svolgimento del monitoraggio delle spese per investimenti in campo ambientale effettuate o intraprese da regioni,province, comuni e altri enti istituzionali.

Torna all'archivio