[07/07/2006] Energia

Anche il Wwf boccia l´autorità per l´energia

ROMA – Anche il Wwf commenta in modo negativo la relazione del presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis, al parlamento.
«L’Autorità per l’energia dovrebbe garantire una reale liberalizzazione del mercato – dice Michele Candotti, segretario generale Wwf Italia – il carbone pulito non esiste, è la fonte che provoca le maggiori emissioni di anidride carbonica a parità di energia prodotta. Inoltre, in Italia la produzione elettrica a carbone è concentrata nelle mani dell’operatore dominante e il dibattito sulle autorizzazioni alla conversione di nuove centrali è riferito solamente a due impianti di proprietà di Enel».

Il futuro dell’energia e del rispetto degli obiettivi di Kyoto per il Panda «passa invece proprio attraverso l’applicazione del sistema di emission trading, che è stato scelto dalla Ue qualestrumento di mercato perché è il più efficiente da un punto di vista economico».

Quindi anche per il Wwf scaricare gli oneri derivanti dall’applicazione della direttiva sui consumatori dimostra scarsa concorrenza nel settore della generazione elettrica, mentre «la tariffa sociale poi, va usata per aiutare i consumatori meno abbienti a razionalizzare i consumi, senza che, per meccanismi perversi, vadano a coprirne i costi di consumi eccessivi».

(nella foto la centrale tedesca a carbone di Heilbronn)

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