[10/07/2006] Parchi

Il commercio mette a rischio di estinzione il pappagallo cenerino

PARMA. Il pappagallo cenerino è in declino in gran parte dei paesi africani in cui vive, tanto che sta per essere inserito come specie a rischio di estinzione nella Lista rossa dell’Iucn, si tratta di una delle specie di pappagalli più popolari come animali da compagnia e proprio questo «interesse» occidentale è la causa del suo declino.
L´allarme viene dalla Lipu e dalla Royal society for the protection of birds, in occasione del meeting del Cites (Convenzione sul commercio internazionale di specie minacciate di flora e fauna selvatiche) che si tiene in Perù. Per la Cites, tra il 1994 e il 2003 sono stati legalmente commercializzati almeno 360mila esemplari di pappagallo cenerino, provenienti dal Camerun (44%), Repubblica Democratica del Congo (33%), Congo (9%), Costa d’Avorio (5%) Liberia, Sierra Leone e Guinea, ai quali vanno aggiunti le decine di migliaia di esemplari introdotti di contrabbando nei paesi occidentali e il fatto che il 60% degli uccelli catturati muoiono prima di arrivare nei negozi di destinazione. «L’Europa è uno dei maggiori importatori di fauna selvatica – spiega una nota della Lipu – e la crisi del pappagallo cenerino non è che un riflesso di quanto sta succedendo a livello di commercio di animali a livello mondiale. Chiediamo dunque che i paesi dell´Unione europea vietino le importazioni di tutti gli uccelli selvatici».

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