[12/07/2006] Parchi

Maremma: ambientalisti e pescatori alleati contro la pesca illegale

GROSSETO – Nascerà nel parco regionale della Maremma il primo presidio di sorveglianza contro la pesca a strascico sotto costa. Se ne discuterà il 13 luglio nel convegno organizzato dai pescatori Agci-Agrital e Wwwf, che firmeranno anche un protocollo d’intesa che coinvolgerà anche il parco della Maremma e il Comando generale delle capitanerie di porto per l’attivazione del primo presidio permanente di sorveglianza.

«Un passo concreto per contrastare i nuovi pirati del mare – spiega il Wwf - che mettono a rischio l’ecosistema mare e causano un gravissimo danno economico alle migliaia di pescatori che si ostinano ad agire secondo le regole».

Il convegno affronterà un fenomeno diffuso e variegato: navi “fantasma” che esportano illegalmente verso il mercato italiano, pescatori “pirati” che non hanno nessuna licenza, uso di attrezzi vietati, pesca effettuata anche in periodi di fermo per alcune specie.

«Tutte attività che fanno male ai pesci e ai pescatori regolari – precisa l’Agci - distruttive per l’ambiente, dannose per l’economia del settore, per i consumatori che non hanno garanzia della qualità del pesce che arriva sulle loro tavole».

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