[14/07/2006] Rifiuti

Fornaciai (Arpat): « Buona la nuova proposta di legge sull´amianto»

FIRENZE. «Devo dire che complessivamente si tratta di una proposta di legge positiva, perché dopo 14 anni richiama l’attenzione su questo tema sul quale negli ultimi anni era scemata l’attenzione».
Con queste parole il responsabile dell’articolazione funzionale Amianto dell’Arpat, Gabriele Fornaciai, saluta la proposta di legge sull’amianto, che è passata stamani in consiglio dei ministri.

«E’ vero che l’importo economico è molto modesto - ammette il dirigente dell´Arpat - ed è vero che con questi soldi si faranno veramente poche bonifiche, ma almeno finalmente si ripropone con forza il censimento, che per esempio noi in Toscana stiamo facendo adesso, e la conseguente valutazione degli interventi da fare sugli edifici».

Secondo Fornaciai quindi l’importo previsto al momento non è assolutamente adeguato, ma apprezza l’idea di «una bonifica lenta ma comunque ragionata»

Uno degli elementi sicuramente positivi segnalati da Gabriele Fornaciai e che secondo lui caratterizzano questa nuova proposta di legge è il concorso nelle spese ai fini della rimozione: «Chi vorrà rimuovere l’amianto come privato – spiega - avrà un finanziamento del 50%. E questo è significativo perché quello che fino a oggi ha rallentato il procedere delle bonifiche e dello smaltimento è stato proprio l’alto costo degli interventi».

Altro elemento da evidenziare per il responsabile dell’Arpat è il ruolo della commissione nazionale: «Non solo si dice di rivalutare importanza della commissione nazionale amianto, ma addirittura di creare singole commissioni regionali, che una volta l’anno facciano il punto della situazione, degli interventi eseguiti e di quelli programmati».

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