[14/07/2006] Parchi

Pecoraro Scanio: non taglieremo i bilanci dei parchi

ROMA. Dopo la lettera del presidente del parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, che paventava pesanti ripercussioni si parchi con l’approvazione del decreto Bersani, i capigruppo dell´Unione in commissione ambiente della Camera hanno chiesto di correggere la “manovrina”. Una sollecitazione subito accolta da Pecoraro Scanio.

«Condivido la richiesta che ho già posto al ministro Bersani - ha detto il ministro dell´ambiente, sentito dalla commissione ambiente del Senato - quando c´e´ stata la discussione del provvedimento. Noi vogliamo che ci sia una maggiore flessibilità. Si devono aiutare i Parchi a non essere sottoposti a una tagliola come la soglia di spesa del 2%, che interessa fondi disponibili ma bloccati».

«Non dovrebbe esserci l´ostilità del ministero dell´economia - ha detto Pecoraro Scanio - in quanto non c´è un incremento di spesa, ma solo la richiesta di maggiore flessibilità».

L’audizione al Senato è stata anche l’occasione per chiarire il cambio di nome del ministero che con l´approvazione del decreto sullo spacchettamento diventerà “ministero per l´ambiente e della tutela del territorio e del mare”.

«E´ un completamento doveroso – ha detto Pecoraro Scanio - c´è un ministro che governa il territorio e ci doveva essere un ministro che governasse anche il mare. Nessun tentativo di scippare competenze, ma una maggiore attenzione sul mare dal punto di vista ambientale».

Torna all'archivio