[26/07/2006] Aria

La svolta verde della Regione Veneto va in auto

VENEZIA. La giunta regionale del Veneto sta puntando, per il suo parco veicoli, a tecnologie e mezzi a basso inquinamento. «L’esempio funziona assai di più di tante leggine, prediche e anche sanzioni – dice l’assessore all’organizzazione generale Stefano Valdegamberi – specie se a darlo è chi ha responsabilità di governo. Noi abbiamo voluto dare questo esempio per dimostrare che, adottando moderni accorgimenti tecnologici e veicoli a trazione innovativa, si può contrastare concretamente e con efficacia l’inquinamento atmosferico causato dal traffico».

«La battaglia per l’aria pulita, specie nelle città, si combatte su moltissimi fronti – ricorda Valdegamberi – alcuni di carattere infrastrutturale, altri riferibili all’incentivazione reale del mezzo pubblico, altri ancora riguardanti il tipo di carburante e così via».

La giunta veneta ha inserito nel suo parco veicoli, in sostituzione di mezzi obsoleti, due automobili a trazione ibrida, dotati cioè di motori elettrici e a scoppio, la cui combinazione riduce sia l’inquinamento sia i consumi. «Inoltre – precisa l’assessore – abbiamo dato il via ad una sperimentazione particolare, che ci consentirà anche di dare una mano alla tecnologia». Qualche mese fa la Regione ha dotato cinque vetture immatricolate nel 2003 di un dispositivo denominato «Eets», che permette loro (e in generale a veicoli di classe Euro 1, 2 e 3) di passare alla Classe Euro 4 a percentuali di inquinamento più basse.


nella foto: la sede del Consiglio regionale del Veneto

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