[28/07/2006] Consumo

Le richieste del settore biologico al tavolo agroalimentare

BOLOGNA. Il presidente di FederBio, Paolo Carnemolla, ha illustrato a Palazzo Chigi, nella riunione del tavolo agroalimentare, presieduta dal premier Romano Prodi, le richieste del settore dell’agricoltura biologica e biodinamica sul Dpef 2007-2011. La Federazione chiede al governo un ruolo più importante del settore agroalimentare e rurale per il rilancio del sistema Italia, proponendo una serie di misure in grado di conciliare innovazione e sostenibilità con un migliore impiego delle risorse pubbliche.

Fra queste, l’inserimento del sistema forestale e dell’agricoltura biologica ed estensiva nell’ambito delle politiche nazionali per l’attuazione del Protocollo di Kyoto e nel mercato mirato alla riduzione delle emissioni di carbonio (Emission Trading), un piano nazionale di prevenzione sanitaria basato sulla diffusione di un’alimentazione sana che preveda l’utilizzo di produzioni biologiche e di qualità e politiche attive per diffondere presso le Amministrazioni pubbliche l’acquisto di servizi dalle aziende agricole (multifunzionalità).

FederBio ha inoltre chiesto che gli obiettivi del Piano strategico nazionale per lo sviluppo rurale vengano compresi nel Dpef e che il Piano venga discusso quanto prima nel tavolo agroalimentare per rafforzarne il carattere strategico e garantire l’effettiva integrazione delle politiche e delle risorse, come chiesto dall’Unione Europea.

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