[23/02/2007] Aria

Torna il mitico Solex, ma stavolta è ecologico

ROMA. Per qualcuno è stato un mito e non avrebbero mai voluto separarsene, per altri (molto più giovani) il simbolo, anche un po’ da denigrere, di un’epoca arrivata al tramonto. Praticamente nessuno, comunque, pensava al suo ritorno. Invece è stato appena presentato al salone della moto di Lione il Solex. Anzi l’E-Solex.

La leggendaria motobici francese che spopolava negli anni ´50 e ´60 e che per i transalpini era un simbolo come per noi italiani la Vespa. Ma ebbe un grande successo anche nel Belpaese e gli ultimi modelli (che poi erano praticamente identici ai primi) hanno circolato fino ad una ventina di anni fa.

La novità però è che questo nuovo modello è ecologico. Il motore è elettrico e con un euro fa mille chilometri. Il tubolare centrale dissimula un alloggio per un batteria agli ioni di litio, amovibile (pesa 5 kg) e ricaricabile alla presa di corrente, sia in casa sia in ufficio. In tre ore questa batteria si ricarica al 70% (100% in 6 ore). Questa fonte elettrica alimenta un piccolo motore da 400 watt a 36 volt posto nel mezzo della ruota anteriore. Il pilota può scegliere tra due modalità di funzionamento: ´´eco´´ o ´´max´´. Il primo autorizza un´autonomia di 60 km o 2 ore 15´ di utilizzo circa, il secondo, più performante, si limita a 45 km o 1 ora 30´.

Costa 1.150 euro e in Italia sarà in commercio da settembre. A disegnarlo è stato Pininfarina. Il ´veloSolex´ nel dopoguerra raggiunse un totale vendite di 8 milioni. Vedremo se questo nuovo modello ecologico – che assomiglia molto a quello vecchio ed è prodotto in Cina – piacerà ancora.

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