[27/02/2007] Parchi

Area marina protetta al Giglio, presto un’assemblea con Mario Tozzi

ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto). «Leggo con stupore la proposta di petizione contro l’ istituzione di area marina protetta – scrive l’assessore all’ambiente del Giglio, Stefano Feri - lo stupore deriva dal fatto della velocità e della precocità di questa petizione, rispetto al fatto che nessuna proposta è stata ancora portata all’ attenzione pubblica o a quella dello stesso Comune, non certo dal fatto che dei liberi cittadini possano democraticamente sottoscriverla o proporla in senso assoluto».

Feri, che è anche membro del direttivo del parco nazionale dell’Arcipelago, fa notare che «alcuni hanno parlato di chiusure ed altri, come i proponenti la petizione, che ahimè sono ad oggi ignoti, paventano situazioni analoghe a quelle di Giannutri o addirittura Montecristo denotando il fatto che non hanno capito di cosa si stia parlando».

L’Assessore assicura che al momento non esiste una proposta ufficiale di area marina protetta al Giglio e che comunque quando ci sarà verrà discussa con la gente. «Evidentemente – afferma Feri - c’è qualcuno che, continuando a lanciare il sasso e nascondendo la mano, cerca di innescare antiche battaglie fondate sulla non conoscenza dei fatti e sulla diffusione di timori.

Oggi confido nel fatto che la gente prima voglia capire di cosa si parla, poi ragionare con la propria testa ed infine decidere di firmare tutte le petizioni che vuole». Comunque il comune gigliese annuncia che «verrà indetta una pubblica assemblea molto prossima, a cui presenzierà il presidente del Parco Mario Tozzi ed altri importanti soggetti istituzionali che saranno in grado di fornire risposte precise e corrette a domande precise e corrette».

E l’assessore rassicura: «ogni azione che questa amministrazione svolgerà in materia, quando questo sarà richiesto, sarà oggetto di pubblico dibattimento e pubblica informazione, accogliendo là ove possibile ed intelligente le proposte e le obiezioni da parte della cittadinanza e ponendosi per primi a tutela dell’ economia, dell’ ambiente, dei modi di vivere e delle abitudini isolane».

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