[28/02/2007] Parchi

Lipu: «I bocconi avvelenati mettono a rischio le reintroduzioni»

LIVORNO. Dopo l’avvelenamento di numerosi grifoni in Abruzzo, uccisi dal veleno che qualcuno ha messo nelle carcasse di pecore, la Lega italiana protezione uccelli (Lipu), lancia l’allarme e chiede che gli autori del gesto vengano individuati al più presto.

«I bocconi avvelenati – dice Marco Gustin, responsabile specie e ricerca Lipu - costituiscono una seria minaccia per la sopravvivenza del Grifone nel nostro Paese. Chiediamo che si aumentino i controlli e si inaspriscano le pene per chi si macchia di questi gravi delitti contro la natura.Questo grave episodio, che ha coinvolto la popolazione di grifoni reintrodotti con successo dal Corpo forestale dello Stato nel parco naturale Regionale Sirente-Velino, ricorda, purtroppo ciò che avvenne in Sicilia e Sardegna nei decenni scorsi quando i bocconi avvelenati causarono l’estinzione della specie in Sicilia e la forte riduzione delle residue coppie ancora presenti in Sardegna».
Proprio per questo In Sicilia, dove questi avvoltoi si erano estinti negli anni ’60, si è avviato un progetto di reintroduzione di Lipu ed i parchi delle Madonie e dei Nebrodi che negli ultimi tre anni ha portato alla nascita in natura di tre-quattro pulcini, che potrebbero essere il primo nucleo di una nuova colonia di grifoni.

Si tratta di progetti delicati e costosi, spesso finanziati con fondi europei e che richiedono un costante monitoraggio, ma basta che un delinquente o un superstizioso ignorante avveleni una pecora per vanificare anni di lavoro.

«Anche nel Parco Sirente-Velino – spiega Gustin – la pratica dei bocconi avvelenati rischia di compromettere il successo della reintroduzione, contribuendo ad aumentare il rischio di estinzione del Grifone nel nostro Paese: in Sardegna, alla metà degli anni ’80, il progetto di reintroduzione della Lipu era riuscito a far aumentare il numero di coppie fino a 42. Ma alla fine degli anni ‘90 a causa di questa pratica illecita, il numero si è progressivamente dimezzato, tanto che ora non sono presenti più di 20-22 coppie. Se non si fermeranno gli autori di queste stragi causate dai bocconi avvelenati – conclude Gustin – il rischio di estinzione per il Grifone, ancora fortemente minacciato nel nostro Paese, rimane elevatissimo.

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