[14/03/2007] Comunicati

Piano di azione ambientale, Artusa soddisfatto

FIRENZE. E’ molto soddisfatto l’assessore all’ambiente Marino Artusa dell’approvazione del Praa da parte del consiglio regionale: «un riconoscimento dell’importante sforzo compiuto di inserire in una visione complessiva ed integrata la programmazione generale in campo ambientale e di indirizzare l´economia Toscana ed i suoi cittadini verso comportamenti che rispettino la salute dell´uomo e la tutela dell´ambiente».

«Il piano – aggiunge l’assessore - vuole tutelare e valorizzare le risorse ambientali, trasformandole in fattore di sviluppo e competitività. La crescita economica viene conciliata con un minor consumo delle risorse. Solo uno sviluppo durevole e sostenibile può essere infatti il vero motore che ci permette di affrontare con qualità e dinamismo le sfide del mercato globale».

L’altro elemento importante del Praa è, per l’assessore Artusa, il fatto che sia il risultato di un lungo percorso di concertazione e confronto che ha visto la partecipazione di tutte le componenti più rappresentative della società toscana, tanto da poterlo definire il prodotto di tutta la società toscana. “Una partecipazione – afferma l’assessore – che non è stata di forma o superficiale. Alla sua formazione hanno effettivamente contribuito una pluralità di soggetti, attraverso tavoli di concertazione, tavoli tecnici, un forum informale con decine di riunioni, un portale internet attivo fin dall’estate del 2006 (con più di 300 iscritti), incontri, conferenze. Tutto un percorso che ha nei fatti avviato l’applicazione della Convenzione di Aahrus sull’informazione e la partecipazione ambientale, nell’attesa di un suo recepimento formale”.

“Sulle tematiche ambientali – ha detto ancora Artusa - che richiedono un mutamento reale e indifferibile degli stili di vita e di consumo vale quello che insegnava Don Milani a suoi ragazzi di Barbiana: ognuno deve sentirsi l’unico responsabile di tutto. Il voto di oggi è una spinta a fare sempre di più e sempre meglio per la tutela della Toscana e del suo patrimonio ambientale unico al mondo”.

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