[15/03/2007] Parchi

Mario Tozzi: «Conservare la natura con intelligenza e senza troppi compromessi»

LIVORNO. «Vedere se sono capace di mettere in pratica quello che ho studiato e predicato per anni nei libri o nelle mie trasmissioni, e cioè che si può fare conservazione della natura in materia intelligente, senza troppi compromessi, portando a casa un risultato col consenso generale». Sono le parole con cui il presidente del parco nazionale dell´Arcipelago Mario Tozzi, conclude la sua intervista-fiume rilasciata al collega Giulio Ielardi, e che sarà pubblicata sul prossimo numero di ToscanaParchi, l’organo di Federparchi Toscana chei riceve su abbonamento (da richiedere alle Edizioni Ets).

L´intervista a Mario tozzi tocca ovviamente anche tutti i temi più caldi che il neopresidente ha già cominciato ad affrontare o dovrà affrontare: le novità su piano e riserva marina, i retroscena della sua nomina, il Santuario dei cetacei, l’identikit del futuro direttore del parco: notissimo conduttore tv, Tozzi non si tira indietro e illustra a tutto campo i nuovi scenari che si prospettano per l’area protetta finalmente pronta al rilancio.

All´interno della ruivista anche molti altri interessanti spunti di riflessione: si parlerà della necessità di una nuova legge regionale sulle aree protette, per scongiurare il rischio di un declino del sistema toscano di parchi e riserve, e del PIT attualmente in discussione scrive Antonello Nuzzo.

Sul fronte emiliano-romagnolo, Michela Giannasi intervista il presidente del parco del Frignano Luciana Mattei e Roberto Ori illustra il nuovo Fondo Verde per le aree protette istituito dalla Provincia di Modena. Ancora sulle Province, a firma del dirigente regionale Stefano Corazza, ToscanaParchi pubblica un’interessante riflessione sul loro ruolo in relazione alla rete Natura 2000.

E ancora, in questo numero: i Fondi Rustici di Peccioli, piccolo Comune del pisano (Beatrice Bardelli), le novità dalla Liguria e dal Lazio (Giuliano Tallone), il progetto APE che riparte (Maurizio Burlando) e un importante piano di tutela costiera della Provincia di Livorno (Anna Maria Marrocco).

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