[23/03/2007] Parchi

Nel mare toscano 577 specie animali e 277 diverse alghe

ALBERESE (grosseto). La giornata di studi sul mare che si è svolta oggi ad Alberese è stata l´occasione per fare il punto sulle attività e i progetti dedicati al mare nella nostra regione. L´assessore Artusa ha spiegato che in Toscana ci sono patrimoni naturalistici nelle zone costiere e nelle isole che hanno dato luogo a 46 siti di interesse regionale di cui 30 proprio affacciati sul mare. Oltre a questi sono presenti sul mare o nelle immediate vicinanze 26 aree protette: un parco nazionale (Arcipelago Toscano), due parchi regionali (San Rossore e Maremma), 2 parchi provinciali, 10 riserve statali, 3 riserve provinciali, 8 aree naturali protette di interesse locale.

«Il sistema regionale delle aree protette costiere – afferma l´assessore Marino Artusa - ha e deve avere sempre più in prospettiva un ruolo strategico per l’integrazione terra/mare. Le aree protette possono diventare battistrada e campo di prova per il perseguimento più in generale di una politica territoriale ed ambientale più moderna ed adeguata alle necessità in relazione alle conseguenze talvolta pesanti e rovinose abbattutesi sulla costa a seguito di uno sviluppo incontrollato dell’urbanizzazione e del turismo».

La Regione si è fortemente impegnata per giungere all’istituzione da parte del ministero dell’Ambiente delle aree marine protette già previste dalle norme nazionali (la legge 979/82 per la Difesa del Mare e la legge quadro per le aree protette 394/91), e cioè le Secche della Meloria, la cui istituzione è imminente, l’area marina protetta dell’Arcipelago Toscano, di cui è in corso l’iter, e l’area marina protetta Foce dell’Ombrone-Talamone-Formiche di Grosseto di cui abbiamo appena posto le basi istitutive.

La giunta regionale ha approvato di recente l’ampliamento delle Zone di protezione speciale già individuate nell’Arcipelago Toscano con l’inclusione in tali zone di ampie fasce di aree marine corrispondenti a circa 61.000 ettari.

Avviato dalla Regione nel 2005 e condotto e coordinato dalla Sezione Zoologica del Museo di Storia Naturale della Specola dell’Università di Firenze e da Arpat, il progetto Biomart fornirà un archivio georeferenziato di tutte le specie e dei diversi habitat. I siti di campionamento sono 25. Finora sono state identificate 257 specie di alghe e 577 specie animali.

L’assessorato all’ambiente si è attivato per costituire un Osservatorio toscano dei cetacei nel comune di Capoliveri all’Elba quale contributo toscano alla tutela e valorizzazione dei mammiferi marini, individuati dall’area marina protetta internazionale del Santuario dei cetacei di cui le isole ed il mare dell’Arcipelago Toscano rappresentano l’ingresso sud-orientale. Il progetto di osservatorio sta per essere presentato alla giunta per il concreto avvio della sua realizzazione.

Sono previsti incentivi dalla legge regionale 66 del 2005 per dotare le imbarcazioni di motori a più basso impatto ambientale, privilegiando quelli che utilizzano i biocarburanti.

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