[24/02/2006] Rifiuti

Plastica riciclata, il ricavato per un acquedotto della Tanzania

EMPOLI. Sono più che soddisfacenti i risultati dei primi tre mesi di raccolta differenziata della plastica, attivata a sostegno del Progetto Malenga. Negli 11 Comuni del Circondario Empolese Valdelsa sono stati raccolti 23.860 chilogrammi di contenitori ed imballaggi in plastica, che consentono già di finanziare il 50% del progetto.

L’iniziativa di solidarietà è stata promossa dai Comuni del Circondario, con il supporto di Publiambiente, al fine di finanziare la realizzazione di infrastrutture per l’approvvigionamento idrico in Tanzania. Presso le scuole ed i circoli ricreativi del territorio sono state posizionate in novembre nuove campane gialle per la raccolta differenziata di plastica, che si sono aggiunte al circuito usuale delle campane per la raccolta differenziata multimateriale (vetro, plastica, alluminio, banda stagnata, tetrapak).

La plastica raccolta nelle campane gialle viene portata alla piattaforma di valorizzazione della Revet Spa. I corrispettivi versati dal Consorzio Nazionale Recupero Plastica (Corepla) per le quantità raccolte in queste campane vengono interamente devoluti al Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, organizzazione non governativa, che gestisce il Progetto Malenga.

Il Progetto sostenuto dai Comuni del Circondario Empolese Valdelsa è finalizzato in particolare alla riabilitazione dell’acquedotto del villaggio di Chinyika, con la messa in sicurezza della sorgente, la sostituzione di circa 3 km di tubi, il miglioramento del tracciato in alcuni punti critici, l’interramento a maggiore profondità dei tubi stessi per migliorarne la sicurezza. Inoltre, si ripareranno le vecchie fontane e se ne aggiungeranno altre cinque, prestando particolare attenzione alle strutture sensibili, quali scuole elementari e dispensari.

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