[01/03/2006] Comunicati

Elba, nasce il comitato per il comune unico

PORTOFERRAIO (Livorno) - Oggi dalle 17,30 alle 21, nella Sala della Provincia a Portoferraio, si costituirà il comitato per il referendum per il comune unico dell’Isola d’Elba, uno dei temi di cui si discute da decenni nella maggiore isola dell’Arcipelago Toscano e che qualcuno ha definito "un campo di decentramento": 8 comuni (tra i quali il più piccolo della Toscana, Marciana Marina, ed uno solo sopra i 10.000 abitanti: Portoferraio) che producono 140 amministratori comunali, una comunità montana, un parco nazionale... Il tutto con una frammentazione di servizi, di pianificazione territoriale e di competenze che stanno mettendo in crisi il sistema Elba e ritardando soluzioni comprensoriali per rifiuti, ambiente ed urbanistica.

L’iniziativa per il comune unico è ripartita un po’ in sordina sul sito internet elbacomunico, ma la discussione è presto decollata ed ha coinvolto cittadini, associazioni e forze politiche. «ComUnico – dicono al comitato promotore - si propone di tentare di dare la possibilità agli elbani di esprimersi al riguardo, aprendo un dibattito democratico in cui possano essere valutate le opportunità che una sola amministrazione comunale, certamente affiancata da più municipi che garantiscano efficienti servizi al cittadino, potrebbe offrire. Gli aspetti che giocano a favore del comune unico sono tantissimi e talmente ovvi da risultare pleonastici. Gli argomenti avversi sottolineano la necessità di salvaguardare l’identità dei piccoli comuni come se ciò contrastasse con una amministrazione centrale e come se, veramente, si possa pensare che tradizioni fondate su secoli di lavoro, passioni e esperienze le più varie e significative possano essere minate da un semplice atto di semplificazione istituzionale. Gli elbani, a nostro avviso, sapranno mantenere la loro eredità culturale. I piccoli centri, con i loro municipi, i loro comitati di cittadini avrebbero, al contrario, tutti uguale dignità e la certezza di maggiori risorse dal momento che queste potrebbero essere meglio gestite».

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