[01/03/2006] Urbanistica

Legambiente alla Regione: «Stop all´ampliamento del porto di San Vincenzo»

SAN VINCENZO (Livorno) Da qualche giorno a San Vincenzo sono partiti i lavori per costruire un porto turistico molto contestato che sottrarrà circa 800 metri di spiaggia, l’unica all’interno dell’abitato. Per questa ragione Legambiente (locale, regionale e nazionale) ha deciso di scrivere una lettera aperta al Presidente della Regione Toscana Martini e al Presidente della Provincia di Livorno Kutufà.

«Si tratta di un’opera che avrebbe un impatto molto rilevante su un tratto di costa lineare e sabbiosa – esordiscono Della Seta e Baronti, rispettivamente presidente di Legambiente nazionale e regionale - Eppure solo pochi mesi fa l’assessore regionale Riccardo Conti aveva garantito (per noi impeccabilmente) che i nuovi porti turistici della Toscana sarebbero stati realizzati solo “in aree non sabbiose, che oggi vanno salvaguardate dal punto di vista ambientale per prevenire fenomeni di erosione costiera difficili da contrastare”».

Per Legambiente quindi sorprende che la Regione Toscana, attraverso i suoi uffici, abbia approvato un progetto che pure prevede ogni anno un’erosione della costa fino a 5000 metri cubi di sabbia.
«Tra l’altro - continuano i dirigenti di Legambiente - ci risulta che il progetto esecutivo sia ancora più dannoso del definitivo e preveda un’erosione ben più elevata, fino a 10.000 metri cubi all’anno. La stessa commissione incaricata di valutare il progetto ha sollevato più di un rilievo, soprattutto sull’assenza di documentazione intorno ad una qualche procedura di ripascimento della spiaggia. Nonostante tutto ciò, i lavori vanno avanti e nessuna autorità preposta al controllo ha preso provvedimenti».

Pertanto Legambiente chiede caldamente alle istituzioni regionali e provinciali di verificare la legittimità dei lavori in corso, e a prendere in seria considerazione la possibilità di fermare i cantieri e ripristinare la linea di costa originaria.

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