[01/03/2006] Aria

I Verdi di Livorno: «La chiusura della 27 forni non è più rimandabile»

PIOMBINO (Livorno). L’assessore provinciale Anna Marrocco e il capogruppo dei Verdi della Provincia di Livorno, Gian Luca Gentili intervengono sul futuro della Lucchini, che secondo loro «deve necessariamente passare attraverso la sostenibilità delle sue produzioni, che siano compatibili con le esigenze di tutela della salute pubblica collettiva in questo momento fortemente a rischio».

Secondo Marrocco e Gentili la chiusura della 27 forni «è una questione che non può più essere elusa o rimandata, essendo questa una risposta obbligata alle prospettive occupazionali e ad un consolidamento industriale durevole e proficuo per tutta la realtà provinciale. In questo senso l’azione promossa in maniera unitaria dall’amministrazione comunale di Piombino e dalla Provincia di Livorno, che prevede la revoca delle autorizzazioni nel caso in cui la relazione dell’Arpat desse risultati negativi, deve essere sostenuta senza esitazioni».

Da parte dei Verdi quindi c’è il totale apprezzamento per il processo in corso, «un processo che vede la Provincia pronta ad applicare la diffida per ottemperare le prescrizioni. Teniamo certamente a cuore i problemi dell’occupazione - concludono Anna Marrocco e Gian Luca Gentili - ma come ha riconosciuto la sentenza del Consiglio di Stato non si può più separare il lavoro da quegli standard minimi di tutela della salute e dell’ambiente a cui ogni cittadino a diritto. In questo senso sollecitiamo fortemente la presentazione del piano industriale da parte dell’azienda che ci renda conto delle intenzioni e della volontà di investimenti sul territorio».

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