[02/03/2006] Rifiuti

Firenze discute dei termovalorizzatori

FIRENZE. «Termovalorizzatori: impianti sicuri o impianti inutili? Sicurezza ambientale e gestione partecipata» è l’argomento che sarà trattato nel convegno promosso per domani da Quadrifoglio e Federambiente, con il supporto di Cispel Toscana e dell’Ansac, l’associazione nazionale per la sorveglianza e il controllo ambientale. Al confronto, che si svolgerà nella Sala convegni del Monte dei Paschi di Siena in Via dei Pecori 6/8 (inizio alle ore 9) parteciperanno Sonia Cantoni (Direttore Arpat), Ennio Antonio Carnevale (Università di Firenz), Erasmo D’Angelis, (Presidente Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio regionael), Alfredo De Girolamo, (Presidente Cispel Confservizi Toscana), Maria dei Svaldi (Presidente Ansac), Daniele Fortini, (Presidente Federambiente), Mauro Rotatori, (Cnr – IIA), Marco Maria Samoggia (Presidente Quadrifoglio spa).

E’ lo stesso presidente di Quadrigolio, Marco Maria Samoggia, a presentare l’iniziativa. «Nella realizzazione degli impianti – dice – le aziende devono dimostrare serietà, competenza e trasparenza: tutto questo si può realizzare soltanto con solide basi scientifiche e non essendo preda di demagogie o facili soluzioni. Questo convegno punta a dimostrare che in questo paese ci sono enti e ricercatori in grado di garantire queste condizioni necessarie». In sostegno della realizzazione dei termovalorizzatori arriva anche il presidente della Commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale Erasmo D’Angelis. «I termovalorizzatori – dice – non sono centrali nucleari, ma impianti importanti sia per il piano energetico regionale in una logica di sostituzione di combustibile fossile, sia per chiudere il ciclo dello smaltimento e vanno gestiti garantendo la massima sicurezza negli impatti ambientali e sanitari e dimensionandoli sugli obiettivi di riduzione, raccolta differenziata e riciclo dei materiali».

nella foto gli impianti di Case Passerini

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