[07/09/2007] Comunicati

Turismo e cambiamento climatico, il nuovo servizio dell’Onu

LIVORNO. L´Organizzazione mondiale del turismo dell’Onu (Unwto) ha realizzato un “servizio di scambio d’informazioni il clima e il turismo” su internet. I sottosegretario generale Geoffrey Lipman spiega che «occorre che il settore del turismo si adatti agli effetti del riscaldamento del pianeta e che lo attenui. Dobbiamo quindi studiare e mettere in campo nuove soluzioni di fronte all´evoluzione del clima».

Il servizio di scambio di informazioni serve a sviluppare la base della conoscenza ed incoraggiare la ricerca di soluzioni ed è accessibile dopo l’iscrizione a partire dal portale principale della Agenzia per il turismo dell’Onu. Contiene dati, studi, filmati che possono essere usati per contribuire alla ricerca.

La United Nation world tourism organization è stata tra le prime a studiare i legami tra clima e turismo: già nel 2003 ha convocato la prima Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici e il turismo a Djerba, in Tunisia. La Dichiarazione di Djerba ha definito un «quadro d´azione all’attenzione degli attori del settore pubblico e privato».

Ma il turismo deve ancora lavorare molto per limitare il suo impatto sull’ambiente, anche quello socio-economico, e per l’evoluzione di norme mondiali di comportamento più sostenibili.
Tutto questo verrà discusso nel corso della seconda Conferenza sui cambiamenti climatici e il turismo che si terrà a Davos dal primo al 3 ottobre prossimi, prima del summit ministeriale di Londra del 13 novembre, e dell’Assemblea generale del UnWto che si terrà a Cartagenas de Indias, in Colombie, dal 22 al 29 novembre.

«Il settore di turismo – dice Francesco Frangialli, segretario generale della World tourism organization - deve svolgere un ruolo attivo nell´identificare ed implementare le soluzioni alle sfide poste dal cambiamento climatico. Ogni contributo è importante. La Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici che formulerà la dichiarazione di Davos come catalizzatore per la risposta del turismo al cambiamento climatico e per l´azione politica».

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