[10/09/2007] Comunicati

L´appendice junior della conferenza sul clima è ´Vallo a dire ai dinosauri´

LIVORNO. Per far partecipare attivamente i più giovani nei lavori della Conferenza del clima che si apre mercoledì, una equipe di esperti dell’Apat, con la collaborazione del Cts, ha scelto la forma del gioco-simulazione: oltre 120 studenti tra i 12 e i 18 anni parteciperanno alla conferenza junior e saranno coinvolti attivamente in un gioco di simulazione ("Vallo a dire ai Dinosauri") nel quale impersonano personaggi politici e leader influenti che devono affrontare le sfide che derivano dai cambiamenti climatici.

Non solo simulazione naturalmente: gli studenti saranno guidati dallo staff di esperti in un confronto reale sui risultati prodotti che confluiranno nella ´Carta junior per il clima´: al ministro dell’Ambiente, onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, il compito di recepirla e di fornire ai giovani delle risposte adeguate.

«I giovani di oggi saranno i cittadini del domani e dovranno confrontarsi con un cambiamento climatico che è già in atto e che corre veloce modificando i nostri stili di vita – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio - È nostro compito da un lato intervenire per consegnare loro un ambiente migliore, ma anche lavorare per prepararli all’adattamento, che non significa rassegnarsi, ma agire per prevenire i danni provocati dal mutamento climatico. L’iniziativa della “Carta Junior per il clima” serve proprio a questo: ad accrescere, anche attraverso il gioco, la consapevolezza nei ragazzi che è necessario cambiare gli stili di vita per salvare il Pianeta».

Cambiamenti climatici, effetti sulla produzione di CO2, utilizzo di combustibili fossili, spreco e risparmio energetico, uso del suolo e delle risorse naturali: questi alcuni dei temi sui quali saranno chiamati a decidere gli studenti coinvolti nella Conferenza junior sul clima.

«Il successo delle politiche ambientali passa necessariamente attraverso una crescita di consapevolezza da parte di tutti i cittadini in generale e dei giovani in particolare- sottolinea Roberto Caracciolo, direttore di dipartimento Apat - È per questo motivo che si è deciso di inserire nel programma della manifestazione la Conferenza junior, che s’inquadra nel decennio Onu dell’Educazione allo sviluppo sostenibile. Sarà letteralmente ‘il primo giorno di scuola’ per una rappresentanza di circa 100 studenti delle scuole medie di secondo grado provenienti da diverse regioni italiane, e consentirà loro l’acquisizione di conoscenze complesse, che potranno poi approfondire nel corso dell’anno scolastico insieme ai loro docenti, coinvolti anch’essi nelle attività didattiche della conferenza».

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