[10/09/2007] Consumo

La Toscana in prima fila per la petizione europea ´Liberi da Ogm´

FIRENZE. Il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini ha dato oggi la sua adesione personale alla campagna ‘Coalizione ItaliaEuropa - Liberi da Ogm’ commentando l’iniziativa lanciata in anteprima la scorsa settimana in Toscana (nell’ambito di Incountry a Bolgheri dove sono state raccolte le prime firme) e poi ufficialmente questa mattina a Roma da ventotto organizzazioni della società civile tra cui le Acli, il mondo cooperativo, Slow Food e le associazioni della piccola e media impresa.

«Da anni - prosegue Martini - lavoriamo su questo fronte: dal 2000 abbiamo una legge, che è stata la prima in Italia, contro la presenza degli Ogm in agricoltura, e la Toscana guida una rete di 42 Regioni europee Ogm-free che conducono una ferma battaglia in sede Ue affinché dalla normativa comunitaria sia rimosso il principio di ‘coesistenza’ fra le culture tradizionali e quelle Ogm. Scelta necessaria per garantire tipicità, qualità e valore delle nostre produzioni agricole».

La Campagna promossa da Mario Capanna ha come obiettivo quello di raccogliere tre milioni di firme a difesa di uno dei comparti chiave dell’economia italiana ed europea, quella dell’agroalimentare, coinvolgendo l’intera comunità nazionale in un processo di elevamento delle conoscenze scientifiche e della consapevolezza culturale, di democrazia partecipata, ampia e reale, su tematiche di così decisiva portata per il mondo intero. Allo stesso tempo vuole aprire una interlocuzione diretta con le istituzioni, nazionali e comunitarie, circa il modello di sviluppo dell’Italia – e dell’Europa – nell’ambito dei rapporti internazionali.

«La grande e bella novità che emerge da questa campagna – sottolinea Martini – è la nascita di un’inedita alleanza tra movimenti, associazionismo ambientalista e mondo della produzione agricola, come dire tra valori ed economia. A questa alleanza la Regione Toscana dà il suo pieno sostegno».
Domenica prossima Firenze ospiterà proprio la prima di una serie di iniziative promosse dalla campagna Liberi da ogm per raccogliere le firme in ogni parte d’Italia.

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