[11/09/2007] Aria

Inquinamento nelle aree geotermiche, pronti i dati Arpat

FIRENZE. Sono disponibili e verranno illustrati prossimamente durante un’iniziativa pubblica organizzata dalla Regione Toscana, i dati relativi al monitoraggio della qualità dell’aria ed il controllo delle emissioni in atmosfera per le aree geotermiche riferiti all’anno 2006. Lo comunica Arpat a cui la Regione, attraverso una delibera di giunta del 2004, ha affidato l’attività di monitoraggio e controllo delle emissioni per l´approfondimento dei temi legati ad uno sfruttamento sostenibile della risorsa geotermica.

Tale monitoraggio, tra l’altro, risulta essere molto importante per procedere alla Valutazione di impatto ambientale (Via) dei nuovi progetti presentati da Enel. L’Agenzia fa sapere che le sue proposte contenute nei Rapporti 2004 e 2005, sono state utilizzate come criteri vincolanti per i pareri di Via dei nuovi impianti e/o modifiche degli esistenti. Inoltre in tale ambito è in corso una ricognizione dei valori limite di riferimento tecnico e normativo per la qualità dell´aria, a cui parteciperanno le strutture sanitarie competenti, nonché la valutazione dei valori limite di emissione, in modo da comprendere anche quei parametri attualmente non normati come ammoniaca e acido borico.

Anche gli aspetti gestionali degli impianti sono oggetto dell´approfondimento tecnico-scientifico, indispensabile per individuare ulteriori soluzioni, oltre agli Amis (processo di abbattimento di mercurio e idrogeno solforato) che riducano in maniera sensibile le emissioni delle centrali geotermiche, e non solo nelle fasi di esercizio. Rispetto alla situazione appena accennata, risulta prioritaria la necessità di intensificare da subito l’attività di monitoraggio e controllo dell´Agenzia regionale per l’ambiente che tra l’atro nel mese di giugno ha preparato un progetto di integrazione al Piano di monitoraggio, a partire dal 2007.

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