[11/09/2007] Energia

Immediata replica del ministero dell´ambiente all´Enel

LIVORNO. A stretto giro di posta – come abbiamo annunciato in un altro pezzo del giornale di oggi – è arrivata la risposta del ministero dell’ambiente alle accuse rivoltegli dall’amministratore delegato dell’Enel Fulvio Conti, relativamente alla presunta ‘errata interpretazione’ da parte del Ministero styesso, che avrebbe portato ad una ‘riduzione degli stoccaggi di gas’ nel nostro paese con conseguente allarme freddo e buio per l’Italia.

«Se l’amministratore delegato dottor Fulvio Conti – dice il ministero in una nota - si riferisce al sito di stoccaggio di gas naturale di Settala, in provincia di Milano, è bene chiarire quanto segue. Nessuna errata interpretazione né tantomeno alcun atto che abbia ridotto la capacità di stoccaggio di gas nel nostro paese è stato assunto dal Ministero dell’Ambiente. La società Stogit spa ha invece chiesto alla Commissione VIA di essere autorizzata - in esenzione dalla procedure di Valutazione di Impatto ambientale - ad aumentare del 7% la pressione di stoccaggio del gas nel sito (operante dal 1986). Un aumento del 7% nella pressione corrisponde a un forte aumento di gas (decine di punti percentuali) in termini di volume».

«La Commissione Via – conclude la nota - , che è un organo tecnico, lo scorso luglio ha doverosamente chiesto che tale rilevante modifica di esercizio richiedesse una normale procedura di Via così da avere garanzie in termini di tutela ambientale, sicurezza dei cittadini e la necessaria informazione alla Regione, agli enti locali e ai cittadini, così come peraltro prevedono le direttive europee in materia».

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