Acqua

Servizi pubblici, dalle utility italiane valore aggiunto pari a oltre 10 miliardi di euro

Il 40% va in retribuzioni ai dipendenti, agli azionisti (per l’80% pubblici) l’8,3% e alla pubblica amministrazione il 12,2%

Oltre 3 miliardi di euro in investimenti e utili per oltre 1,5 miliardi: sono questi i numeri che emergono da ‘Misurarsi per migliorarsi’, il primo rapporto di sostenibilità delle aziende associate a Utilitalia – la Federazione che riunisce quelle aziende dei servizi pubblici che si occupano di acqua, ambiente e energia –, un documento che con la...

Il cambiamento climatico “restringe l’inverno”

L’innevamento ridotto dai cambiamenti climatici favorisce i grandi incendi e mette a rischio le risorse idriche

Un team di ricercatori statunitensi ha studiato le nevicate invernali sulle montagne e ha scoperto (o meglio confermato)  che l'innalzamento delle temperature sta riducendo il periodo durante il quale la neve rimane sui terreni montani, neve sulla quale contano milioni per avere acqua dolce. Lo studio è stato presentato in anteprima al meeting annuale dell'American...

Greenpeace: il Ghiacciaio dei Forni praticamente non esiste più (VIDEO)

Un video e una mostra fotografica per capire come i cambiamenti climatici colpiscono l’Italia

Greenpeace Italia ha diffuso un breve documentario su come il Ghiacciaio dei Forni (alta Valtellina, Lombardia) stia scomparendo a causa dei cambiamenti climatici. Claudio Smiraglia, glaciologo dell’Università degli Studi di Milano, che da quarant’anni studia questo ghiacciaio, spiega: «Il Ghiacciaio dei Forni era uno dei più grandi ghiacciai italiani, ma oggi praticamente non esiste più,...

I ghiacciai dell’Himalaya e del resto dell’Asia “frenano”

Lo scivolamento dei ghiacciai nelle montagne più alte del mondo rivela come stanno rispondendo ai cambiamenti climatici

Lo studio “Twenty-first century glacier slowdown driven by mass loss in High Mountain Asia” pubblicato su Nature Geoscience da un team di ricercatori statunitensi e britannici  rivela come nella  vasta regione dell’High Mountain Asia i cambiamenti abbiano influenzato la velocità con cui i ghiacciai fluiscono a valle.  Secondo gli scienziati, «I risultati potrebbero portare a...

Scoperto un mondo sconosciuto: è la Terra. Nel sottosuolo c’è molta più vita di quanto credevamo

Gli organismi che vivono sottoterra e sotto i fondali marini stoccano tra 15 e 23 miliardi di tonnellate di carbonio, centinaia di volte più degli esseri umani

Secondo gli scienziati del Deep Carbon Observatory (Dco) che stanno per concludere la loro partnership decennale per rivelare i segreti più nascosti della Terra, «I batteri "zombi" che si possono dire a mala pena viventi e altre forme di vita costituiscono un'immensa quantità di carbonio nel sottosuolo della Terra, da 245 a 385 volte più...

Fiume Sacco: continua il disastro per l’ecosistema fluviale di tutto il basso Lazio (VIDEO)

Schiuma sempre più fitta a Ceprano. Legambiente Lazio: «Una task-force delle forze dell’ordine per un’azione di controllo e repressione degli scarichi illegali e presidio del fiume»

Già il 25 novembre, dopo le ennesime segnalazioni e video di cittadini allarmati che avevano pubblicato video impressionanti di schiume evidentemente inquinanti sul Fiume Sacco, Legambiente Lazio aveva inviato un  esposto alle autorità competenti: ai carabinieri forestali e ai sindaci. «Chiediamo di individuare i responsabili di questo continuo disastro ambientale sul Fiume Sacco, poiché le...

El Niño sta tornando: 75 – 80% di probabilità che ci sia un nuovo episodio nei prossimi 3 mesi

L’allarme lanciato dalla World meteorogical organization: maggiore probabilità di alluvioni e siccità

Secondo il bollettino “El Niño/La Niiña Update” pubblicato dalla World meteorological organization (Wmo) «La probabilità che un episodio di El Niño si sviluppi entro febbraio 2019 è dal 75 al  80%, ma non dovrebbe essere di forte intensità». Alla Wmo spiegano che «In alcune regioni del Pacifico Tropicale le temperature di superficie del mare corrispondono già...

Nel Mediterraneo aumentano le aree forestali, ma sono sempre più a rischio

Cambiamento climatico, incendi boschivi e scarsità d'acqua le principali cause del loro degrado

Secondo il nuovo rapporto  “State of Mediterranean Forests 2018” di Fao e Plan Bleu dell’Unep, «Tra il 2010 e il 2015 la superficie delle aree boschive mediterranee è cresciuta del 2%, con un aumento di 1,8 milioni di ettari, circa la dimensione di un Paese come la Slovenia. Ma le aree boschive mediterranee sono anche...

Ripristinare le pianure alluvionali migliorerebbe acque, ecosistemi e clima in Europa

Inserire il ripristino basato su misure naturali nei piani di gestione di bacini, alluvioni e cambiamenti climatici.

Il 70-90% dell'area delle pianure alluvionali europee è degradata dal punto di vista ecologico e secondo il briefing ‘Why should we care about floodplains?’ pubblicato dall’European environment agency (Eea), «Le aree vicine ai fiumi offrono il potenziale per una protezione dalle inondazioni economicamente vantaggiosa e il miglioramento della salute di un intero ecosistema fluviale». Inoltre, «Il...

Direttiva Ue sulle alluvioni: nel complesso, ha avuto effetti positivi

Ma la Corte dei conti europea avverte: «Ora è necessario migliorare la pianificazione e l’attuazione»

Secondo la nuova relazione speciale “Direttiva Alluvioni: progressi nella valutazione dei rischi, ma occorre migliorare la pianificazione e l’attuazione” della Corte xdei conti europea, «La direttiva UE del 2007 ha determinato progressi nella valutazione del rischio di alluvioni, ma ora la pianificazione e l’attuazione della protezione dalle alluvioni dovrebbero essere migliorate. Importanti sfide restano da...

Con la scusa del maltempo, la Lega vuole dragare sabbia e ghiaia dagli alvei dei fiumi

Vanda Bonardo: dopo 17 anni, politica di governo distante anni luce dalla scienza

La Lega (ex nord) ha rilanciato la sua proposta di Legge “Disposizioni per la manutenzione degli argini dei fiumi e dei torrenti”, primo firmatario il leghista Guido Guidesi, sottosegretario ai rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, presentata nel marzo 2018, che vorrebbe autorizzare l’estrazione di inerti (sabbia e ghiaia) dall’alveo dei fiumi.  Il...

L’ultima della geoingegneria: allagare i deserti per fermare il riscaldamento globale

Idea rischiosa ed è improbabile che funzioni. Le soluzioni ridurre le emissioni di gas serra esistono già

Inondare un deserto grande la metà del Sahara utilizzando più di 900 trilioni di litri di acqua dell'oceano desalinizzata per creare milioni di micro-serbatoi da 1  acro quadrato (meno di mezzo ettaro) per far crescere abbastanza alghe da assorbire tutta la CO2 che sta provocando il cambiamento climatico, poi utilizzare la stessa acqua e le...

“Senza precedenti’: 3 incendi boschivi devastano la California dopo un’estate record per il fuoco

Il cambiamento climatico sta rendendo i giganteschi incendi la nuova normalità

In molti speravano che i giganteschi incendi che hanno devastato la California quest’estate fossero un lontano ricordo, ma a novembre il Golden Stata è ancora in piena stagione degli incendi e la California sta combattendo contro tre fronti di fuoco che stanno divorando foreste e case. Il Camp Fire, l’incendio scoppiato l’8 novembre, ha devastato...

C’è un Giudice in Montana: bloccata la costruzione del mega-oledotto Keystone XL

Valutazione ambientale insufficiente. Trump: «E’ una disgrazia» Gli ambientalisti: non puoi fare il prepotente

Brian Morris, un giudice federale del  Montana ha detto che quando nel 2017 l'amministrazione Trump ha approvato l’oleodotto delle sabbie bituminose Keystone XL nel 2017 «Ha "scartato" i fatti». Morris ha dichiarato che, quando ha approvato la concessione federale per il progetto il  Keystone XL proposto da TransCanada, l'amministrazione Trump ha violato le leggi ambientali statunitensi. Il giudice...

Le grandi dighe nei Paesi in via di sviluppo non sono sostenibili

Molti grandi progetti idroelettrici realizzati in Europa e negli Usa sono stati disastrosi per l'ambiente

Lo studio “Sustainable hydropower in the 21st century” pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) da un team di ricercatori del Department of Earth and environmental sciences della Michigan State University, da fragione ai popoli indigeni e alle comunità locali che si battono contro le grandi dighe. Il nuovo studio, che parte...

Specie invasive in Sudafrica: un terribile impatto per risorse e biodiversità

Costano 450 milioni di dollari all'anno e consumano molta acqua dolce

Secondo il primo rapporto “The status of biological invasions and their management in South Africa”, «Il Sudafrica sta perdendo la sua battaglia contro gli invasori biologici». Il rapporto redatto dal South African National Biodiversity Institute di Pretoria è il primo tentativo del governo sudafricano di valutare in modo completo lo stato delle specie aliene del...

Carestia e colera nello Yemen hanno potenti alleati

E’ fame per 14 milioni di persone. Verso una catastrofe umanitaria mai vista al mondo

Di ritorno da una missione nello Yemen Mark Lowcock, vicesegretario Onu per gli affari umanitari, ha lanciato un grido di allarme di fronte al Consiglio di sicurezza: «Il 21 settembre – ha ricordato – vi avevo avvertiti che stiamo perdendo la lotta contro la fame nello Yemen, Da allora la situazione è peggiorata. Attualmente esiste...

Lo stress climatico può provocare il collasso delle infrastrutture. La lezione della città morta di Angkor

Il collasso di una sofisticata rete idrica ha portato alla scomparsa della civiltà medioevale cambogiana

Lo studio “The demise of Angkor: Systemic vulnerability of urban infrastructure to climatic variations”, pubblicato su  Science Advances da un team multidisciplinare dell’università di Sydney e dell’École française d’Extrême-Orient,  parte da un passato lontano per parlarci del nostro presente e del futuro che ci aspetta. I ricercatori australiani e francesi hanno utilizzato un sofisticato sistema...

Fanghi di depurazione nel Decreto Genova. Costa: «Norma per proteggere cittadini e bloccare chi avvelena i campi»

Respinte le critiche dei Verdi

Con una nota il ministro dell’ambiente Sergio Costa risponde alle critiche sulle disposizioni contenute nell’articolo 41 del decreto “Genova e altre emergenze”, che introducono l’obbligo di dosare non solo gli idrocarburi, ma anche altre sostanze che possono connotare la pericolosità dei fanghi. Secondo Costa «La norma sui fanghi da depurazione punta a proteggere i cittadini e...

Acqua dall’aria per contrastare la crisi idrica in Namibia

HumaCoo: creare un modello replicabile di ecosostenibilità e autosostentamento per l’intero territorio partendo dalla riqualificazione di un campus scolastico

Fondazione HumaCoo, una ONG impegnata in progetti basati sull’innovazione tecnologica che cercano di risolvere le problematiche direttamente nei Paesi in via di sviluppo sostenendo i popoli e popolazioni più vulnerabili, sottolinea che «Due anni dopo che l’Onu  ha riconosciuto l’acqua un diritto umano fondamentale, la crisi idrica continua ad affliggere il nostro pianeta: ad oggi...

L’Italia e il Goal 6: scarsa efficienza delle reti di distribuzione di acqua potabile (VIDEO)

Le Regioni migliori Trentino-Alto Adige e la Valle D'Aosta, le peggiori Sicilia e Calabria

Prosegue la campagna ASviS "Un Goal al giorno", che fornisce un'analisi tematica tratta dal Rapporto ASviS 2018 sulla posizione italiana e regionale rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.   La campagna durerà 17 giorni, uno per ogni SDG. Puoi seguirla anche su Facebook e Twitter usando gli hashtag #RapportoASviS e #1Goalxgiorno. Oggi parliamo del Goal 6: "Garantire a tutti la...

Guerra e fame: i dati allarmati di un legame indissolubile

La fame è sempre più utilizzata come arma di guerra. I Casi di Yemen, Lago Ciad e Myanmar

Presentando il  rapporto di Azione contro la Fame. il direttore generale dell’ONG, Simone Garroni, ha sottolineato che «La guerra crea fame e la fame scatena conflitti; i dati allarmanti del nostro rapporto confermano un legame strettissimo e devastante tra guerra e fame. Se i governi e le istituzioni sovranazionali non riusciranno a ridurre i conflitti...

Come nutrire 10 miliardi di persone restando entro i limiti planetari

E’ possibile, ma bisogna adottare globalmente una dieta flessibile e cominciare a cambiare subito il sistema alimentare

Secondo lo  studio "Options for keeping the food system within environmental limits", pubblicato su Nature da un folto team internazionale di ricercatori, «Per nutrire 10 miliardi di persone in modo sostenibile entro il 2050, è necessario uno spostamento globale verso diete sane e con più vegetali, dimezzare le perdite a e gli sprechi alimentari e...

Indice Globale della Fame (GHI) 2018, Cesvi: «In 51 Paesi vincono ancora fame e malnutrizione»

Lo stretto legame tra fame e migrazione forzata. Preoccupa molto la situazione in Somalia

Il rapporto “Indice Globale della Fame (GHI) 2018” presentato dal Cesvi mostra che «in 51 Paesi del mondo i livelli di fame e malnutrizione mondiale sono molto preoccupanti. A livello globale la fame resta ancora un grave problema». Secondo il GHI 2018, «dei 79 Paesi che presentano un livello di fame moderato, grave, allarmante ed...

Vivere nel Regno di Eswatini al tempo del cambiamento climatico

Richard Ngombo Masimula racconta come sta cambiando l’ex Swaziland

Abbiamo intervistato Richard Ngombo Masimula, nostro cooperante nel Regno di Eswatini dal 1999 e memoria storica dell’azione di Cospe nel territorio. Ci parla del suo Paese, delle sue difficoltà e delle opportunità che derivano dai progetti di sviluppo. Richard Ngombo Masimula è il responsabile della componente acqua nei progetti di Cospe nel Regno di Eswatini...

Dissesto idrogeologico: le calamità innaturali della Sardegna

Gruppo d'Intervento Giuridico: c’è bisogno di un grande piano di risanamento ambientale del territorio

Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali. Da Olbia a Genova fino a Refrontolo e Livorno.   In tutta Italia  si ripetono sistematicamente. Le cause?   Sempre le stesse: quella calamità che si chiama uomo. L'allora Governo Renzi, tre anni fa, affermava di voler voltare pagina con il nuovo programma nazionale Italia sicura, il successivo Governo Gentiloni non pare che abbia fatto...

La birra di qualità diventerà un lusso? Dipende dall’acqua (VIDEO)

Campagna di 100 associazioni europee per salvare la Direttiva Ue acque

La birra è la bevanda più popolare nel n mondo, ma non potrebbe esistere senza acqua di qualità «e d'altronde . dicono i promotori della Campagna #ProtectWater  - non è possibile immaginare un mondo in cui la nostra birra preferita abbia un aspetto, un odore e un sapore di acqua sporca. O peggio un mondo...

Aree agricole a rischio salinizzazione: sensori wireless per migliorare l’irrigazione

Un sistema messo a punto dal Life AgroWetlands coordinato dall’Università di Bologna

L’irrigazione e i rischi di salinizzazione del suolo possono essere gestiti con l’agricoltura hi-tech. Ne è convinto il gruppo di lavoro del progetto Smart Water and Soil Salinity Management in Agrowetlands (Life Agrowetlands II), coordinato dall’università di Bologna,  che dice di aver «ottenuto i primi risultati attesi nella messa a punto del sistema Smart Agrowetlands: una...

A 55 anni dal disastro del Vajont non abbiamo imparato niente. La cultura geologica ferma al 1950

Angelone (Cng): «I geologi di oggi, come quelli di allora, sono inascoltati»

Erano le 22,39 del 9 ottobre del 1963 quando 263 milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal monte Toc e precipitarono nel bacino artificiale dalla diga del Vajont, sollevando un'ondata alta 260 metri che causò la morte di 1917 persone.  Nonostante le tante che negli anni successivi avrebbero funestato l’Italia, quella tragedia resta...

Com’è andata la quinta conferenza europea sull’acqua

Maggiori sforzi comuni in materia di politica, legislazione e investimenti per migliorare la qualità delle acque europee

La Commissione europea e l'Austria, che detiene l'attuale presidenza del Consiglio dell'Ue, hanno organizzato la quinta conferenza europea sull'acqua a Vienna, che si è conclusa oggi: un evento dal quale è emerso chiaramente che per preservare e migliorare la qualità delle acque europee sono necessari maggiori sforzi comuni in materia di politica, legislazione e investimenti....

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