Skip to main content

I rischi legati al calore sono aumentati del 318% rispetto agli anni ’90. Allo stesso tempo, i cambiamenti climatici stanno favorendo la diffusione delle malattie infettive. Il rischio medio di focolai di dengue nel Vecchio continente è quasi quadruplicato, con un aumento del 297% se si confronta l’ultimo decennio con il periodo 1980–2010. Nel frattempo l’Italia, tipicamente considerata area a basso rischio a causa dell’elevata salinità del Mediterraneo, ha registrato un aumento del 32% delle zone costiere adatte alle infezioni da Vibrio tra il 2015 e il 2024 rispetto al periodo di riferimento

I cambiamenti climatici causati dall'uomo stanno già aggravando gli effetti sulla salute in Europa e causando la perdita di vite umane. I rischi legati al calore sono in forte aumento, con un incremento del 318% degli allarmi per caldo estremo rispetto agli anni '90 (4,3 allarmi giornalieri all'anno nel periodo 2015-2024, contro 1 nel periodo 1991-2000) e quasi tutte le parti del continente stanno registrando un aumento dei decessi attribuibili al calore, che hanno raggiunto una stima di 62.000 decessi nel 2024. Tutto ciò emerge dal nuovo rapporto The Lancet Countdown 2026: Health and Climate…

Video

Speciale

L' Editoriale

È l’Earth Day, la più grande manifestazione ambientale del Pianeta contro chi uccide la nostra amata Terra, l’avvelena con guerre e distruzioni. Sotto tiro di guerrafondai senza scrupoli, la Blue Marble dell’Universo ha bisogno di una reazione

Erasmo D'Angelis
Erasmo D'Angelis
Guardiamola questa foto. È l’immagine che può regalare un attimo di tregua tra pensieri tristi per le barbarie in corso. Non solo perché è Earthrise, la prima foto a colori della Terra scattata da un essere umano, la rappresentazione più iconica del nostro Pianeta che illumina l’alba dell’Universo…

L'Editoriale

È l’Earth Day, la più grande manifestazione ambientale del Pianeta contro chi uccide la nostra amata Terra, l’avvelena con guerre e distruzioni. Sotto tiro di guerrafondai senza scrupoli, la Blue Marble dell’Universo ha bisogno di una reazione

Erasmo D'Angelis
Erasmo D'Angelis
Guardiamola questa foto. È l’immagine che può regalare un attimo di tregua tra pensieri tristi per le barbarie in corso. Non solo perché è Earthrise, la prima foto a colori della Terra scattata da un essere umano, la rappresentazione più iconica del nostro Pianeta che illumina l’alba dell’Universo spuntando dal terroso suolo lunare, ma soprattutto perché non smetterà mai di incantarci, e questa sua bellezza universale dovrebbe costringerci a cambiare. Possiamo solo immaginare le straripanti emozioni degli astronauti statunitensi, i primi a vederla sorgere dalla Luna. Era il 24 dicembre del 1968. Quel giorno, Frank Borman, Jim Lovell e Bill Anders fecero al mondo il più bel regalo di Natale. Anders, che la osservava dal sedile di destra dall’oblò del modulo di comando dell’Apollo 8 in orbita intorno alla Luna, scattò la foto con la fotocamera Hasselblad con teleobiettivo da 250 mm. Riprendeva il nostro Pianeta come nessuno lo aveva mai visto. La trascrizione delle voci emozionate dei…
Il ritorno degli Ara

Il ritorno degli Ara

Dopo oltre 200 anni, i pappagalli Ara gialloblu sono tornati a Rio de Janeiro, nel Parco di Tijuca. Scomparsi per deforestazione e caccia, vengono oggi reintrodotti con un progetto di conservazione che prova a ricostruire la biodiversità perduta.
Gli esemplari, cresciuti in cattività, vengono riabituati alla vita selvatica. Oltre al valore simbolico, questi pappagalli aiutano la foresta a rigenerarsi diffondendo semi e favorendo la rinascita dell’ecosistema urbano.

La settimana di Greenreport

Installare 20 GW di rinnovabili all'anno

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La finanza di strada

Un lago che può tracimare

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La Toscana per la geotermia

Buone pratiche dai territori

  • Lorem ipsum dolor sit amet.