Skip to main content

La differenza fra i due pericoli è che per l’immaginaria invasione russa la Commissione europea ha deciso spendere in armi 800 miliardi di euro, mentre per il pericolo molto più reale del cambiamento climatico nulla. Ma la scelta guerrafondaia è sostenuta da una campagna d’informazione massiccia

Da tempo si diffonde in Europa un preoccupante clima bellicista e allarmista, fuorviante e pericoloso. Non sono i messaggi social di qualche esaltato, ma disposizioni della Commissione europea, cioè chi comanda il Vecchio continente. Le ultime pensate sono un vero salto di qualità: si ritiene che per imporre la pace a Putin bisogna inviare truppe in Ucraina e si invitano le popolazioni a dotarsi di scorte d’acqua e di cibo per affrontare un eventuale emergenza dovuta ad un’aggressione militare, ovviamente da parte della Russia. La sensazione è che si alzi il livello dell’allarme perché la pr…

Video

Speciale

L' Editoriale

Roma, Spin Time non deve morire. La proprietà offre soldi All’amministrazione comunale pur di liberarsi delle famiglie evacuate: immediata la replica della comunità, la resistenza in via Santa Croce in Gerusalemme continua

Frida Nacinovich
Frida Nacinovich
Se i desideri affidati alle stelle cadenti nella notte di San Lorenzo si avverassero, la comunità di Spin Time vedrebbe aprirsi le porte del palazzo di Santa Croce in Gerusalemme. Poter tornare nella propria casa, avere un tetto sulla testa e progettare un futuro più decente in un mondo incattivito…

L'Editoriale

Roma, Spin Time non deve morire. La proprietà offre soldi All’amministrazione comunale pur di liberarsi delle famiglie evacuate: immediata la replica della comunità, la resistenza in via Santa Croce in Gerusalemme continua

Frida Nacinovich
Frida Nacinovich
Se i desideri affidati alle stelle cadenti nella notte di San Lorenzo si avverassero, la comunità di Spin Time vedrebbe aprirsi le porte del palazzo di Santa Croce in Gerusalemme. Poter tornare nella propria casa, avere un tetto sulla testa e progettare un futuro più decente in un mondo incattivito che divide l’umanità fra chi ha e chi non ha. Dopo settimane e settimane di caldo feroce e di siccità, proprio nella notte dell’eclissi di sole e di tante stelle cadenti, Giove Pluvio ha mandato un acquazzone su Roma. Un sollievo per tanti cittadini, un ulteriore problema per le decine di tende di fortuna dove sono ancora accampate almeno duecento persone, di ogni età. Una comunità che parla tanti idiomi e che ha imparato, in questi anni, anche la lingua della città eterna. Lo sa bene il regista britannico Ken Loach che ricorda ancora con emozione il coro di ‘Bella ciao’ che lo accolse, tempo fa, nella sua visita a Spin Time.  Alla lettera, Spin Time significa ‘tempo di rotazione’, pe…
Non c'è turismo senza felicità delle comunità

Non c'è turismo senza felicità delle comunità

La vita sui territori è decisiva e va oltre i flussi turistici. Diritti di cittadinanza prima di tutto. Turisti importanti certo, ma come scrive la legge 158, fondamentali solo se la comunità è presente e viva.
Come diceva Carlin Petrini: "non c'è turismo senza la felicità delle comunità. I piccoli Comuni sono questo".

Le città spugna

Italia, viaggio breve

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La settimana di Greenreport

Tassiamo i petrolieri

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La finanza di strada

Un lago che può tracimare

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La Toscana per la geotermia

Buone pratiche dai territori

  • Lorem ipsum dolor sit amet.