Clima

Agromix: sistemi agricoli più resilienti ai cambiamenti climatici

Fra i partner l’università di Pisa. La sperimentazione avverrà in Toscana

Il nuovo progetto europeo  Agromix punta a realizzare «Una nuova agricoltura in grado di sostenere la sfida del cambiamento climatico per una gestione più sostenibile del territorio». Si tratta di un consorzio che ha ricevuto un finanziamento di circa 7 milioni di euro e sarà attivo per i prossimi quattro anni e formato da 28...

Ecco il Manifesto di Assisi: un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica

Già più di 2000 adesioni al manifesto promosso da Symbola e Sacro Convento di Assisi

Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato oggi, in occasione della presentazione, il Manifesto di Assisi “Un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica”, promosso da Symbola e dal Sacro Convento di Assisi per costruire insieme un'economia a misura d'uomo contro la crisi climatica e che vede già più di 2.000 adesioni di...

I futuri migranti saranno statunitensi: l’innalzamento del livello del mare provocherà 13 milioni di profughi climatici negli Usa

Potrebbe rimodellare le coste degli Usa, innescando una migrazione di massa verso le città dell'entroterra

Il presidente statunitense Donald Trump mostra disprezzo verso i migranti e i profughi e, nel suo cieco negazionismo climatico, non vede che molti di loro fuggono da regioni rese inabitabili dal cambiamento climatico. Eppure potrebbe essere il destino di milioni di statunitensi, molti dei quali vivono in quelli che sono i bacini elettorali del trumpismo...

I punti di svolta sociali che potrebbero innescare il cambiamento e salvarci dal riscaldamento globale

6 punti di svolta e l’esempio da seguire per decarbonizzare il mondo è quello del movimento Friday for future

«Limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2° C richiede un mondo decarbonizzato al più tardi entro il 2050 e una corrispondente trasformazione globale dei sistemi energetici e dell’utilizzo del suolo da parte delle società di tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo net-zero carbon entro il 2050, d’ora in poi, le emissioni devono...

Amazzonia: restano solo 15 anni per salvare la foresta pluviale ed evitare che si trasformi in savana

Al Gore e Nobre contro il ministro brasiliano: non è vero che disboscare l’Amazzonia fa diminuire la povertà

Il ritmo della deforestazione in Amazzonia, insieme ai devastanti incendi boschivi dell'anno scorso, ha spinto la foresta pluviale più grande del mondo vicino verso un punto di non ritorno, oltrepassato il quale si trasformerà da pozzo di carbonio a una fonte di emissioni di carbonio. Lo ha rivelato, intervenendo al meeting “Securing the future of the Amazon forest” del World...

Orologio della fine del mondo: siamo a 100 secondi dalla mezzanotte

Le tre più grosse minacce per l’umanità: armi nucleari, cambiamento climatico e disinformazione cyber-based

Nel dicembre del 1945, appena terminata la Seconda Guerra Mondiale, nella prima edizione in bianco e nero di sole 6 pagine del Bulletin of the Atomic Scientists, pubblicata dopo che la tragedia nucleare di Hiroshima e Nagasaki aveva posto fine al conflitto e avviato la Guerra Fredda, si prevedeva che la bomba atomica sarebbe stata...

Le attività di ricerca dell’Università di Pisa sul cambiamento climatico, dalla A alla Z

Dall’Antropocene alla zoonosi, c’è grande necessità d’approfondimento: con l’aumento della temperatura si innescano reazioni a catena dagli effetti non sempre facilmente prevedibili

Lo scorso 6 dicembre si è tenuto un affollato convegno che ha rappresentato l’esordio del neo-costituito Centro interdipartimentale di ricerca per lo studio degli effetti del cambiamento climatico (Cirsec) dell’Università di Pisa. Si è trattato di un evento finalizzato a presentare al pubblico le attività in corso sui temi relativi ai mutamenti ambientali in corso....

Unep: i 10 devastanti impatti dei mega-incendi boschivi australiani

Wwf colpite terribilmente le aree protette, ecosistemi unici e alcune delle specie più rare del mondo

Secondo il Wwf, «Nei devastanti incendi che stanno colpendo l’Australia, a bruciare sono stati milioni di ettari di territorio, tra cui anche molte aree naturali di parchi nazionali e altre aree protette, che custodiscono ecosistemi unici e alcune tra le specie animali e vegetali più rare del pianeta. Agli inizi di novembre i roghi hanno...

Aree protette, Morassut contro Lega e centro-destra: «Irresponsabile attacco ai Parchi»

Il sottosegretario all’ambiente: «Sono gli stessi che hanno contrastato l’accordo di Parigi e che hanno votato contro il Green Deal dell’Unione Europea»

Dopo l’attacco leghista, con il più che volonteroso appoggio di Fratelli d’Italia e di quel che rimane di Forza Italia, al Parco della Lessinia in Veneto e al tentativo della maggioranza di centrodestra della Liguria di abolire il Parco di Montemarcello-Magra-Vara, di depotenziare le altre aree protette e di cincischiare sull’istituzione e sui confini del...

Nel 2018 nell’Ue è aumenta la quota di energie rinnovabili. L’Italia oltre l’obiettivo 2020 ma in calo rispetto al 2017

Benissimo Svezia, Finlandia e Lettonia. Molto male Paesi Bassi e Francia

Secondo il nuovo report “Share of renewable energy in the EU up to 18.0%” pubblicato dall’ufficio statistico dell’Ue Eurostat, «Nel 2018, la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili nel consumo finale di energia lordo ha raggiunto il 18% nell’Unione europea, in aumento in rapporto al 17,5% nel 2017 e più del doppio del suo...

Il governo spagnolo ha dichiarato l’emergenza climatica e ambientale

Greenpeace e Wwf plaudono ma chiedono misure più ambiziose per non superare gli 1,5 gradi

Il 21 gennaio il Consiglio dei ministri del nuovo governo progressista spagnolo ha approvato la “Declaración del Gobierno ante la Emergencia Climática y Ambiental” un documento di 6 pagine con il quale i ministri socialisti e di Podemos si impegnano a lavorare a 30 linee di azione – le prime 5 delle quali da attuare...

Per Festambiente 2020 si prepara la Rievoluzione

Le prime anticipazioni della 32esima edizione del festival di Legambiente che si terrà dal 12 al 16 agosto a Rispescia

Agosto è ancora lontano ma, dopo il grande successo dello scorso anno, Festambiente prepara già l’edizione 2020 del festival nazionale di Legambiente che ogni anno accende l’estate maremmana e promette «novità e grandi e piccole rievoluzioni in chiave green». Quest’anno, l’appuntamento con Festambiente sarà dal 12 al 16 agosto e gli organizzatori sono convinti che...

Ecco il Pniec: cambia il Governo, ma il Piano nazionale clima ed energia rimane lo stesso

Per Greenpeace si tratta di «un piano sostanzialmente già vecchio, è l’ennesima volta che l’Italia perde l’occasione per esprimere una leadership nella lotta al cambiamento climatico»

Un anno dopo la prima bozza inviata alla Commissione europea, il Governo italiano – e in particolare i ministeri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e dei Trasporti – ha inviato a Bruxelles la proposta definitiva del Pniec: il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, ovvero il documento con il quale vengono stabiliti gli obiettivi...

Il Cnr ricostruisce 120mila anni di storia del ghiaccio marino e del clima

Negli ultimi 11mila anni l’estensione del ghiaccio marino è stata inferiore a qualsiasi altro periodo degli ultimi 120mila

Lo studio “A 120 000-year record of sea ice in the North Atlantic?”, pubblicato su Climate of the Past  da un team internazionale di ricercatori guidato dall’Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp), «ha prodotto il primo paleorecord di ghiaccio marino nel Nord Atlantico che ha consentito di scoprirne l’evoluzione durante le...

Processo al futuro: ecco come le compagnie fossili denunciano gli Stati per bloccare la transizione ecologica

Fairwatch, Terra! e Cospe: «L'agenda commerciale italiana ed Europea oggi è incompatibile con il Green New Deal»

In occasione del 50esimo World economic forum in corso a Davos, Fairwatch, Terra! e Cospe hanno presentato il nuovo rapporto “Processo al futuro” che «rivela la strategia delle compagnie fossili per bloccare o rallentare la transizione ecologica». Le tre ONG denunciano che «Sempre più spesso, infatti, le grandi imprese attaccano la legislazione ambientale tramite l'arbitrato internazionale,...

Dopo l’Accordo di Parigi, 24 banche hanno investito oltre 1,4 trilioni di dollari nei combustibili fossili

Rapporto Greenpeace “It’s the finance sector, stupid”: «Siamo in emergenza climatica e non ci saranno soldi su un pianeta morto»

La direttrice esecutiva di Greenpeace International, Jennifer Morgan, è andata direttamente al Global economic forum 2020 a presentare il rapporto “It’s the finance sector, stupid” che dà la colpa dell’emergenza climatica proprio alle grandi banche, alle compagnie assicurative e ai fondi pensione che a Davos stanno discutendo del futuro dell’ambiente e dell’economia del pianeta. Secondo il...

Le sostanze che riducono lo strato di ozono hanno causato la metà del riscaldamento artico della fine del XX secolo

E’ una buona notizia per la riduzione del riscaldamento globale: le ODS sono proibite dal Protocollo di Montreal

E’ stato un articolo scientifico pubblicato nel 1985 a individuare per primo il gigantesco buco nell'ozono stratosferico terrestre sopra l'Antartide e successivamente gli scienziati determinarono che era causato dalle sostanze che riducono lo strato di ozono (Ozone-depleting substances – ODS): i clorofluorocarburi (CFC) e altri composti alogeni artificiali di lunga durata. Anche se gli effetti...

World economic forum: comizio elettorale di Trump contro i “profeti di sventura”

Greta e i giovani ai potenti della Terra: smettetela immediatamente con i sussidi ai combustibili fossili

L’atteso intervento del presidente statunitense Donald Trump al World economic forum di Davos si è risolto in uno spottone elettoralistico che ha praticamente evitato ogni confronto con il precedente intervento di Greta Thunberg, anche perché tra i due non corre nessuna simpatia, mentre Trump dichiara ai quattro venti i suoi buoni rapporti con gli uomini...

La diplomazia climatica sarà una priorità nella politica estera dell’Unione europea

Dal Consiglio Ue ok alla proposta di una carbon tax ai confini europei, per i settori a più alta intensità di carbonio

Si sta facendo strada la proposta di introdurre una carbon border tax, ovvero una tassa sul contenuto di carbonio delle importazioni extraeuropee, avanzata dalla Commissione Ue guidata da Ursula von der Leyen. Riuniti all’interno del Consiglio dell’Ue, i ministri degli Esteri degli Stati membri hanno discusso ieri di diplomazia climatica, adottando conclusioni che sottolineano come...

Onu: i profughi climatici non possono essere rimpatriati

Le persone in fuga da un pericolo immediato a causa della crisi climatica non possono essere costrette a tornare a casa

Sta facendo scalpore la recente sentenza “Views adopted by the Committee under article 5 (4) of the Optional Protocol, concerning communication No. 2728/2016” dell’Human Rights Committee dell’Onu che è incentrata sul caso di Ioane Teitiota, la cui casa nel piccolo Stato insulare di Kiribati, è minacciata dall'innalzamento del livello del mare. Nel 2013 Teitiota aveva chiesto...

Invasione di cavallette in Africa orientale. Duramente colpiti Kenya, Etiopia e Somalia

Sciami famelici minacciano l'intera regione. Fao: necessario un massiccio intervento

La Fao ha lanciato un nuovo allarme: «Gli sciami di cavallette in Etiopia, Kenya e Somalia - già senza precedenti per le loro dimensioni e il loro potenziale distruttivo - potrebbero incrementare in modo esponenziale e riversarsi in altri paesi dell'Africa orientale se gli sforzi per affrontare il vorace parassita non saranno intensificati in modo...

Fridays For Future in Piazza Duomo a Pisa per gli incendi in Australia

«La colpa dei terribili incendi che hanno sconvolto l'Australia non è del caso o dei piromani, ma del riscaldamento globale»

Lo scorso venerdì il consueto presidio dei ragazzi dei Fridays For Future Pisa si è trasferito da sotto il Comune alla Piazza del Duomo, per richiamare l'attenzione della popolazione e dei numerosi turisti sugli incendi che da mesi stanno devastando l'Australia. Al suono di una sirena, i manifestanti sono caduti a terra, accanto a un...

Apocalisse a Kangaroo Island

Uno scrigno della bodiversità ridotto in cenere. Estinto il ragno pellicano endemico

Kangaroo Island, nell'Australia meridionale, veniva paragonata a un'Arca di Noè per la sua biodiversità unica, ma i devastanti incendi che hanno incenerito gran parte dell’isola potrebbero aver cancellato interi ecosistemi e alcune specie potrebbero non riprendersi più o essersi già estinte. Tra queste ultime sembra proprio che ci sia un’antichissima specie di ragno pellicano, lo...

World economic forum: aumentano i rischi per natura ed economia

Global Risks Report: per la prima volta, tutti i 5 maggiori rischi decennali per l’umanità sono ambientali

Il 2020 Global Risks Report presentato dal World economic forum (Wef) alla vigilia del suo vertice annuale che si apre domani a Davos, prevede per quest’anno di aumento dei conflitti nazionali e internazionali e rallentamento dell'economia e sottolinea che «La turbolenza geopolitica ci sta spingendo verso un mondo unilaterale “instabile” di grandi rivalità di potere in...

L’Australia è in fiamme! Sit-in di Extinction Rebellion a Firenze

Protesta contro la protervia e l’inazione del governo negazionista climatico australiano

Oggi le attiviste e gli attivisti di Extinction Rebellion hanno organizzato un sit-in in piazza della Repubblica a Firenze, indossando maschere da Koala e fiamme, in solidarietà con l’Australia devastata dagli incendi, i suoi abitanti e tutte le specie viventi e per «protestare contro la protervia e l’inazione del governo australiano, che si rifiuta di...

Geotermia, dialogo e comunità energetiche per coinvolgere la società nelle scelte energetiche

Ugi: «La geotermia non è una merce, non è un affare, non è un disturbo bensì una risorsa che contribuisce al benessere della società». Per capirlo occorre però ricostruire un clima di fiducia

Com’è possibile «arrivare presto a chiarire a tutti che la geotermia non è una merce, non è un affare, non è un disturbo bensì una risorsa che contribuisce al benessere della società»? L’Unione geotermica italiana (Ugi), che affronta il tema all’interno del suo ultimo notiziario, pone l’accento sulla necessità di ricostruire la fiducia necessaria per...

Green deal, la giusta transizione europea può prendere forma grazie alla geotermia

Egec: «Un'Europa a zero emissioni nette di carbonio non può essere realizzata senza un rapido investimento in geotermia»

La Commissione europea ha presentato nuovi importanti dettagli sul piano d’investimenti che dovrà dare corpo al Green deal – una nuova strategia di sviluppo per l’Ue, che punta a raggiungere al contempo un impatto climatico zero entro il 2050 –, dedicando particolare attenzione al “meccanismo per una transizione giusta”: uno strumento chiave per garantire che...

Microsoft vuole diventare carbon negative entro il 2030. Entro il 2050 azzererà tutte le emissioni emesse dal 1975

Ma punta anche sulle tecnologie Ccs contestate dagli ambientalisti. Greenpeace relazioni pericolose con le compagnie petrolifere

Ieri Microsoft Corp. ha annunciato un nuovo piano e obiettivi molto ambiziosi per ridurre le emissioni di anidride carbonica del gigante dell’economia digitale. Il presidente della Microsoft, Brad Smith, ha sottolineato che «Mentre il mondo dovrà raggiungere il net zero, quelli di noi che possono permettersi di andare più velocemente e andare oltre dovrebbero farlo. Ecco...

La casa delle tartarughe è in pericolo, un corto di animazione di Greenpeace con la voce di Giorgia

Rapporto: le migrazioni delle tartarughe liuto sempre più a rischio per i cambiamenti climatici

Greenpeace ha lanciato oggi "Tartarughe in viaggio", il corto di animazione realizzato per l'organizzazione dal pluripremiato studio Aardman, creatore tra gli altri di "Galline in fuga" e "Wallace e Gromit", che mostra come i nostri oceani siano in pericolo e quanto sia importante agire subito per proteggerli. Greenpeace spiega che «Con la partecipazione straordinaria dei...

Il riscaldamento globale farà aumentare gli incidenti stradali e gli infortuni (VIDEO)

Un aumento di 2° C delle temperature potrebbe provocare circa 2.100 morti in più all’anno per incidenti solo negli Usa

Lo studio “Anomalously warm temperatures are associated with increased injury deaths”, pubblicato su Nature Medicine da un team di ricercatori dell'Imperial College London, della Columbia University e dell’Harvard University, ha calcolato il numero di ulteriori incidenti mortali che si verificherebbero negli Stati Uniti se le temperature aumentassero di 1,5 e 2 gradi Celsius e i risultati hanno rivelato,...

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