Scienze e ricerca

Il cambiamento climatico intensifica e prolunga la siccità in Europa. Grossi rischi per il Mediterraneo

Le aree colpite da siccità potrebbero estendersi fino al 26% e interessare 400 milioni di persone

«Il riscaldamento globale esacerbererà la siccità del suolo in Europa: le siccità dureranno più a lungo, influenzeranno aree più grandi e avranno un impatto su più persone. Se la terra si scalda di tre gradi Celsius, eventi estremi - come la siccità che ha colpito grandi parti dell'Europa nel 2003 - in futuro potrebbero diventare lo...

Trovato un uovo gigante e intatto di uccello elefante. Al museo di Buffalo se lo erano dimenticato

Al mondo ne esistono meno di 40, pochissimi sono integri. Gli Aepyornis estinti rapidamente dopo la colonizzazione umana del Madagascar

Quando gli esseri umani sbarcarono per la prima volta in Madagascar circa 1500 anni fa, scoprirono molte specie straordinarie che poi si sono (abbiamo) estinte: come lemuri grandi quanto i gorilla, tartarughe giganti e mini-ippopotami. Tra questi c’era anche un gigantesco uccello incapace di volare che vagava nelle fitte foreste che allora ricoprivano il Madagascar...

La gentrificazione climatica: pronta a scoppiare una bolla immobiliare costiera da trilioni di dollari

L'aumento del livello del mare danneggia il valore delle proprietà costiere Usa: «Un segnale di prezzo dai cambiamenti climatici»

Joe Romm scrive su ThinkProgress che  «Una bolla immobiliare costiera da trilioni di dollari è pronta a scoppiare mentre l'innalzamento del livello del mare causato dal riscaldamento globale e le mareggiate minacciano sempre più proprietà con le inondazioni». Intervistato dal Wall Street Journal, Jesse Keenan ha detto che questo è «Un segno dei cambiamenti climatici»...

Microplastiche e plastiche in mare: quello che galleggia è l’1%. Dove è il resto?

Verso una mappa tridimensionale di tutta la plastica presente nell'oceano

Le microplastiche, particelle delle dimensioni di circa 5 mm o più piccole,  sono  ormai onnipresenti nell'ambiente marino e sono da tempo motivo di preoccupazione per la loro capacità di assorbire sostanze tossiche e, potenzialmente, di farle penetrare nella catena alimentare. Solo ora, misurando l'estensione dell'accumulo nei mari e negli oceani e monitorando il movimento di questi...

Il mistero dei buchi nel ghiaccio marino dell’Artico

Le diverse possibili spiegazioni date dagli scienziati della Nasa: foche o fenomeni fisici di ghiaccio e mare?

L'operazione IceBridge della Nasa - la missione aerea che sorvola ogni anno entrambe le regioni polari - è al suo decimo anno di volo sull'Artico e i ricercatori trascorrono molte ore a mappare il ghiaccio terrestre e marino della regione. Ma il 14 aprile 2018, lo scienziato della missione di IceBridge John Sonntag ha notato qualcosa...

Orso morto in Abruzzo, Sammuri: la ricerca è necessaria per la sopravvivenza delle specie in pericolo di estinzione

Il parco nazionale continui la propria azione di conoscenza e di tutela dell’Orso marsicano

Mi trovo a scrivere ancora sull’orso morto in Abruzzo la scorsa settimana, dopo che era stato catturato e sedato. Non entro ulteriormente nel merito della spiegazione dell’accaduto, lo ha fatto benissimo il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, evidenziando, a seguito dell’autopsia, che l’orso era in condizioni di salute critiche ed il decesso non è...

Nel Mediterraneo livelli di microplastiche paragonabili a quelli dei vortici di plastica del Pacifico (FOTOGALLERY)

I risultati di una nuova ricerca di Greenpeace, CNR/Ismar e università politecnica delle Marche

«Nelle acque marine superficiali italiane si riscontra un’enorme e diffusa presenza di microplastiche comparabile ai livelli presenti nei vortici oceanici del nord Pacifico, con i picchi più alti rilevati nelle acque di Portici (Napoli) ma anche in aree marine protette come le Isole Tremiti (Foggia)». E’ la preoccupante  conferma che arriva – e amplia l’impatto...

I lemuri a dieta vivono più a lungo

La durata della vita dei lemuri con una razione calorica ridotta del 30% è aumentata di circa il 50%

«Mangiare meno permette ai lemuri di vivere più a lungo e in migliore salute». Sono i risultati dello studio studio “Caloric restriction increases lifespan but affects brain integrity in grey mouse lemur primates” pubblicato  su Communications Biology da un team di ricercatori francesi malgascio durato più di 12 anni. I ricercatori guidati dall‘Institut pluridisciplinaire Hubert...

Non e’ stato il narcotico a uccidere l’orso del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise

I primi risultati della necroscopia sull’orso morto durante un tentativo di cattura

Nella giornata di ieri, presso la sede di Grosseto dell'Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana,  è stata effettuata la necroscopia sull'orso marsicano deceduto la notte tra il 18 e 19 aprile, a seguito dell'operazione di cattura da parte del personale del Parco. La necroscopia è stata eseguita dal Dott. Rosario Fico, Responsabile del Centro di...

Gli asini selvatici tornano a casa. I kulan di nuovo liberi nelle steppe del Kazakistan centrale

I rari asini selvatici tornano a cavalcare nei luoghi dai quali erano scomparsi

All'inizio di aprile, il primo gruppo di asini selvatici - o onagri - kulan (Equus hemionus kulan) è stato rilasciato in natura nel territorio della riserva naturale di Altyn Dala nel Kazakistan centrale. Questi rari equini erano stati trasportati nella riserva dal Parco Nazionale di Altyn Emel nell'autunno 2017 e hanno passato tutto l’inverno in...

Mutamenti genetici e fisici permettono ai nomadi del mare di restare sott’acqua più a lungo

I test del DNA sui Bajau rivelano le basi genetiche dell’adattamento umano alle immersioni estreme

La maggior parte delle persone può trattenere il respiro sott'acqua per alcuni secondi, qualcuno per pochi minuti. Ma un piccolo popolo asiatico, i Bajau, i “nomadi del mare” che vivono tra le Filippine, la Malaysia e l’Indonesia riesce a portare le immersioni fino all’estremo, arrivando a raggiungere i 70 metri dotati di una semplice cintura di...

Muore orso marsicano durante le operazioni di cattura nel Parco nazionale di Abruzzo Lazio e Molise

Si tratta di un giovane maschio che in precedenza non era mai stato marcato né radiocollarato

Questa notte durante un’operazione di cattura da parte dell’Ente Parco si è verificato il decesso di un orso bruno marsicano. La cattura rientra nell'ambito delle attività programmate e regolarmente autorizzate dal ministero dell'ambiente previo parere dell'Ispra per il controllo degli orsi confidenti/problematici. Nello specifico è stato predisposto un sito di cattura nel Comune di Lecce nei Marsi allestito con Tube...

Italia Paese disuguale, nella salute come nella malattia

Si allargano i divari nord-sud e quelli intergenerazionali, mentre «la continua crescita della spesa privata testimonia un arretramento del sistema pubblico»

L’età media del Paese aumenta, ma le vecchie disuguaglianze non muoiono mai: il nuovo rapporto Osservasalute pubblicato oggi descrive un’Italia 2017 dove «la speranza di vita alla nascita è tornata a crescere», rimbalzando dopo il calo registrato nel 2015, ma dove il Servizio sanitario nazionale continua ad essere messo a dura prova. La spesa sanitaria...

Le pale eoliche sono molto meno pericolose di quel che si credeva per gli uccelli marini

Rspb Scotland: risultati interessanti ma non estendibili ad altri siti

Il rischio che gli uccelli marini si scontrino con le pale eoliche offshore è meno della metà di quanto si pensasse in precedenza. E questo in sintesi  il risultato del Bird Collision Avoidance Study. l'indagine più completa mai effettuata sugli impatti dei parchi eolici offshore sul comportamento degli uccelli marini. Come scrive The Scotsman, «...

Lo iodio nell’atmosfera è aumentato di tre volte negli ultimi 50 anni

Grazie a una carota di ghiaccio, ricostruite le variazioni atmosferiche dello iodio dal 1760 a oggi. L’aumento può avere effetti sull’aerosol ultrafine e sulla temperatura

«Le analisi chimiche effettuate in una carota di ghiaccio prelevata dalla penisola di Renland (est della Groenlandia) hanno evidenziato un rapido aumento delle concentrazioni atmosferiche dello iodio, causato dall’innalzamento dei livelli di ozono dovuto alle attività umane e al recente ritiro del ghiaccio marino artico». A rivelarlo è lo studio “A Rapid increase in atmospheric...

Microplastica nel compost: una sfida per l’economia circolare

In Germania, una tonnellata di compost da rifiuti domestici e industriali contiene tra 7.000 e 440.000 particelle microplastiche

«Le famiglie e i privati che immettono materiali plastici nei contenitori per rifiuti organici contribuiscono all'inquinamento ambientale». A dirlo è lo studio “Organic fertilizer as a vehicle for the entry of microplastic into the environment”, pubblicato su Science Advances  da un team di ricercatori tedeschi dell’Abteilung Tierökologie/BITÖK e Lehrstuhl für Bioprozesstechnik dell’Universität Bayreuth che aggiungono:...

Quando un progetto di mitigazione del cambiamento climatico minaccia la resilienza di un ecosistema locale

Il caso di Redd+ e delle brughiere incendiate delle montagne dell’Etiopia

«Aumentare la copertura forestale nel Sud del mondo per mitigare i cambiamenti climatici non ha sempre effetti positivi», può anche minacciare la biodiversità e la sopravvivenza di piante alpine uniche. come dimostra lo studio “Disturbance from Traditional fire management in subalpine heathlands increases Afro-alpine plant resilience to climate change”, pubblicato su Global Change Biology da...

L’importanza del fattore tempo: le conseguenze dei cambiamenti climatici sulle interazioni predatori-prede

Il riscaldamento globale sta stravolgendo i rapporti tra le specie selvatiche

«Il décalage tra i diversi eventi del ciclo della vita (che chiamiamo fenologia) delle specie che interagiscono tra loro, come i predatori e le loro prede, o le piante e i loro impollinatori, figura spesso tra le conseguenze dei cambiamenti climatici», spiega Heather Kharouba, la professoressa dell’università di Ottawa che ha guidato il team di...

L’incredibile vita nella profondità del mare di Java occidentale. Trovate più di 12.000 creature marine (FOTOGALLERY)

Molte nuove specie di granchi, gamberi e aragoste, più di 40 nuove per l'Indonesia

Nonostante l’inizio della Deep Sea Biodiversity Expedition 2018 (Sjades 2018) sia stato reso difficile dal  mare in tempesta che si era lasciato dietro il passaggio del ciclone Marcus, gli scienziati hanno raccolto in 14 giorni di crociera oltre 12.000 creature nei fino ad ora inesplorati mari profondi al largo della costa di Java orientale, in...

La lotta ai rifiuti plastici nelle aree marine protette del Mediterraneo riparte da Siena

Gli impatti sulla fauna, comprese le specie in via di estinzione, non sono completamente conosciuti e sono insufficienti le misure per contrastarli

Plastic Busters Mpas è il primo progetto, su scala mediterranea, in cui i paesi dell'Unione europea (e altri già candidati all’adesione) uniscono le forze per affrontare la problematica dei rifiuti marini, con un approccio finalmente coordinato. Si tratta di un progetto quadriennale appena finanziato con 5 milioni di euro dal fondo Ue Interreg Europe, ed...

Tablet touchscreen subacquei per esplorare le frontiere sottomarine (VIDEO)

L’elettronica subacquea ci permetterà di studiare e lavorare meglio nelle profondità marine

Un team di scienziati esperti subacquei ha creato i primi tablet touchscreen subacquei al mondo, le cui applicazioni stanno già aiutando scienziati marini, forze dell'ordine, esploratori e altri professionisti che lavorano sottacqua e potrebbe inaugurare una nuova era delle TIC subacquee. Horizon, il magazine per la ricerca e innovazione dell’Unione europea, spiega che Il tablet...

Barriera corallina dell’Amazzonia: Greenpeace fa una scoperta compromettente per Total (VIDEO)

L’area dei Corais da Amazônia si estende anche anche alle zone date in concessione dal Brasile alla multinazionale petrolifera francese

«Né visto, né conosciuto». Secondo la spedizione scientifica di Greenpeace a bordo della Esperanza, è quello che devono essersi detti i responsabili della Total «omettendo di precisare alla autorità brasiliane un’informazione essenziale, o dando prova di incompetenza: la zona delle concessioni al largo del Brasile dove Total conta di cercare il petrolio ospita una parte...

Come sta la ricerca scientifica italiana nel campo della gestione dei rifiuti?

L’Associazione nazionale gestori ambientali (Angam) pubblica il primo Green technology report

L’Associazione nazionale gestori ambientali (Angam), che abbraccia operatori e imprese di settore ed è tra i soci fondatori della Fondazione per lo sviluppo sostenibile guidata da Edo Ronchi, ha appena dato alle stampe la prima edizione del Green technology report: uno studio sul contributo della ricerca scientifica italiana nel campo della gestione dei rifiuti, all’interno...

Evoluzione: a cosa servono i grandi peni dei piccoli crostacei?

Gli enormi organi sessuali maschili hanno i loro vantaggi, ma alla lunga, un po' di modestia paga

I maschi e le femmine degli animali tendono a differire nel loro aspetto: per esempio, tra gli esseri umani i maschi sono in media più grandi delle femmine e lo stesso accade in altri primati. Ma a volte con i peni e le loro controparti la divergenza può essere più sorprendente. E’ quello che ha scoperto...

Il pesce pietra che ha un coltello a scatto sotto gli occhi

Scoperta la sciabola lacrimale, un sistema di difesa letale unico tra i pesci

Un team di ricercatori dell’università del Kansas ha scoperto un pesce pietra estremamente velenoso dotato di un’arma mai vista prima: una specie di coltello a serramanico a scatto sotto gli occhi. Lo scopritore dello strano e a quanto pare efficace metodo di difesa, William Leo Smith,del Biodiversity Institute e del Natural History Museum dell’università del...

In questo momento ci sono 30mila tonnellate di sabbia del Sahara sulle nostre teste

Da un paio di settimane il deserto rifornisce di sabbia l'aria che respiriamo (e i tetti delle nostre auto)

Da un paio di settimane l'alternanza di aria calda e fredda che sta caratterizzando la nostra primavera hanno portato un grande quantitativo di sabbia sahariana in giro per il nostro emisfero. Di per sé il fenomeno non è affatto eccezionale: a marzo nell’Europa dell’est si registrò addirittura l’abbondante presenza di neve arancione, proprio a causa...

L’erosione delle montagne può aggiungere CO2 all’atmosfera

Colpa dei microbi che vivono nelle rocce del sottosuolo. Un processo che ha permesso la vita sulla Terra

Gli scienziati sanno da molto tempo che le ripide catene montuose possono assorbire anidride carbonica (CO2) dall'atmosfera, dato che l'erosione espone nuove rocce, inoltre avvia una reazione chimica tra i minerali sui pendii e la CO2 nell'aria, "alterando" la roccia e utilizzando CO2 per produrre minerali di carbonato come la calcite. Ma ora il nuovo studio...

Il paradosso dell’estinzione: gli animali famosi scompaiono ma noi crediamo di no

Per gli animali essere “popolari” è uno svantaggio. Un “diritto all’immagine del leone”?

Molte persone non sono consapevoli del fatto le specie selvatiche più popolari, più carismatiche e che appaiono frequentemente nei marchi e nella pubblicità dei prodotti  - che comprendono tigre, leone, elefante, giraffa, leopardo, panda, ghepardo, orso polare, lupo e gorilla  . in natura in realtà sono minacciati di estinzione. A rivelare questo strano paradosso e...

La geologa del Cnr Adele Manzella è la nuova presidente dell’Unione geotermica italiana

«Il mio augurio è di assistere, nel giro di pochi anni, a uno sviluppo efficiente, responsabile e sostenibile di tutte le applicazioni geotermiche. Non basta sperarlo, naturalmente: occorre lavorare tutti insieme»

L'Unione geotermica italiana (Ugi) è un'Associazione indipendente, apartitica, apolitica e senza fini di lucro, che ha come scopo quello di promuovere l'utilizzazione, la ricerca, l’omogeneizzazione e la semplificazione delle procedure normative/amministrative e lo sviluppo della geotermia in Italia in tutte le sue forme di applicazione: un compito importante quanto impegnativo, che viene adesso affidato a un...

Trovati nella campagna senese i resti fossili di squalo smeriglio. È la prima volta in Italia

Durante il Pliocene, l’attuale campagna senese era un ambiente di mare profondo

Un team di geologi e paleontologi del dipartimento di scienze della Terra dell’università di Pisa e del Gruppo Avis mineralogia paleontologia Scandicci (Gamps) ha scoperto a Castelnuovo Berardenga, nelle colline senesi, un fossile dei squalo smeriglio (Lamna nasus),  il primo mai trovato sul territorio italiano e nell'intera regione mediterranea. La scoperta è stata pubblicata nello studio...

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