Fauna selvatica, a Livorno esperti spiegano come ridurre gli impatti mortali con edifici, strade e vetrate

[9 marzo 2017]

Rapaci, passeri e rondini, ma anche anfibi, pipistrelli e altri piccoli mammiferi. Sono centinaia di milioni (se non addirittura miliardi) le vittime ogni anno degli impatti contro gli edifici con vetrate, pannelli fonoisolanti trasparenti, elettrodotti, pale eoliche, strade, autostrade e ferrovie.

Un problema destinato ad aumentare in futuro, a causa dell’espansione urbanistica e l’uso crescente in edilizia di materiali quali il vetro, invisibile agli uccelli e contro il quale finiscono per schiantarsi, spesso con esiti fatali.

Quali soluzioni sono possibili per mitigare questo problema che rischia di danneggiare in modo grave il patrimonio di biodiversità nel nostro Paese (così come quello globale) lo dirà il convegno nazionale Architetture e fauna, che la Lipu organizza con l’Autorità Portuale di Livorno venerdi 10 marzo alla Fortezza Vecchia di Livorno.

Le direttrici lungo le quali si svilupperanno le relazioni degli esperti (programma completo su www.lipu.it) saranno essenzialmente tre. La prima riguarda l’utilizzo degli edifici come habitat da parte degli animali selvatici: rapaci diurni e notturni, rondini e rondoni, passeri, pipistrelli. La seconda è la mitigazione delle “trappole involontarie” dove cadono vittime gli uccelli, gli anfibi e i micromammiferi: vetri e pannelli trasparenti, canne fumarie, vasche, canali e strade. La terza è quella della gestione degli uccelli cosiddetti “problematici” quali il piccione di città e il gabbiano reale.

“I molti e qualificati interventi del convegno – dichiara Danilo Selvaggi, direttore generale della Lipu – ci suggeriranno la strada, dalle tecniche di restauro al tema della connettività ecologica, dalla gestione delle situazioni “problematiche” alla convivenza con specie preziose, il cui destino dipende anche dal modo in cui progettiamo la città e costruiamo gli edifici e, dunque, anche dall’architettura”.

Agli iscritti al convegno sarà inclusa nella quota di partecipazione la pubblicazione Edilizia sostenibile per la biodiversità pubblicata nel 2017 dalla rivista Ecologia urbana.

Il convegno, che vanta il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, della Provincia di Livorno, del Comune di Livorno, del Consiglio nazionale degli Architetti Ppc, della Federazione Architetti Ppc Toscani e dell’Ordine Ingegneri Livorno, si rivolge a una pluralità di soggetti quali progettisti, imprese edili, enti pubblici, soprintendenze di archeologia, belle arti e paesaggio, società di gestione autostradale, produttori di vetri per edifici e poi ornitologi, faunisti ed ecologi.