Dati ARRR: le nuove attivazioni fanno crescere la raccolta differenziata

[26 gennaio 2017]

I dati pubblicati da ARRR certificano significativi aumenti in quei territori che nel corso del 2015 hanno pianificato, assieme all’autorità di ambito, interventi strutturali nella riorganizzazione dei servizi che Sei Toscana ha messo in pratica introducendo nuove modalità di raccolta come il porta a porta, o intercettando tipologie di rifiuto prima non raccolte in modo differenziato. La conferma arriva, ad esempio, da Arezzo dove nel corso del 2015 è stata ampliata la raccolta porta a porta nella zona ovest della città che ha contribuito in modo significativo all’incremento del 2,59% di RD registrato nel capoluogo aretino. Aumento meno significativo ma comunque presente anche a San Gimignano, in provincia di Siena, che cresce anche grazie all’introduzione della raccolta domiciliare nella frazione di Badia a Elmi. Monte San Savino, in provincia di Arezzo, registra addirittura un +15,67% rispetto all’anno precedente, usufruendo dell’introduzione della raccolta porta a porta in quasi tutto il territorio comunale. Anche a Cortona, dove l’amministrazione comunale, in collaborazione con Sei Toscana, ha provveduto ad una riorganizzazione del servizio, si registra un deciso passo in avanti, con un incremento della RD di quasi otto punti in percentuale. In provincia di Grosseto, nonostante una percentuale ancora bassa, registrano significativi aumenti Capalbio e Orbetello grazie all’introduzione della raccolta stradale della frazione organica, sino al 2015 assente nel territorio. Buoni riscontri si hanno anche in quei comuni in cui sono state attivate strutture a sostegno della raccolta, come centri di raccolta e stazioni ecologiche. E’ questo per esempio il caso di Massa Marittima che sale di oltre cinque punti in percentuale. Il trend continuerà ad essere positivo anche sui dati 2016, soprattutto nei comuni interessati da sostanziali riorganizzazione dei servizi come Asciano, Rapolano Terme e Pienza per la provincia di Siena; Roccastrada per la provincia di Grosseto e Civitella in Val di Chiana e Marciano della Chiana per la provincia aretina.