Impianto di compostaggio, concluso il revamping. A giugno la messa a regime

[4 giugno 2014]

Terminati (ad aprile) i lavori di revamping dell’impianto di compostaggio di Abbadia San Salvatore e concluse tutte le procedure burocratiche e autorizzative per l’avvio delle lavorazioni, l’impianto di compostaggio è tornato in attività. Nell’ottica di un miglioramento delle operazioni che concorrono a una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti, il progetto di ristrutturazione ha permesso la realizzazione di ulteriori opere e strutture necessarie per poter svolgere in ambiente chiuso e controllato l’intero processo di produzione del compost.

I primi rifiuti da trasformare in compost sono arrivati nel mese di maggio, mentre la messa regime è prevista a partire dal mese di giugno grazie all’implementazione progressiva dei conferimenti. L’investimento complessivo del progetto di ristrutturazione ammonta a 2,5 milioni di euro, che grazie a una specifica convenzione con l’Ato sono in parte finanziati dalla regione Toscana attraverso le risorse messe disposizione per “la valorizzazione ambientale del sistema di gestione dei rifiuti”.

Il compost prodotto a Abbadia – e anche nell’impianto delle Cortine (Asciano) -, denominato “Compost Terra di Siena”, gode del marchio di qualità rilasciato dal Consorzio italiano dei compostatori. Questo prodotto è il risultato della lavorazione di scarti provenienti dalla raccolta differenziata domestica dei rifiuti organici, di materiale vegetale (sfalci, potature) e di scarti organici dei cicli di lavorazione agro-industriale.