Incendio presso l’impianto gestione rifiuti ad Aulla (MS)

[20 novembre 2015]

A seguito dell’incendio presso il capannone dell’Impresa Costa Mauro di Aulla nella notte tra il 4 e 5 ottobre scorsi, ARPAT ha prelevato alcuni campioni di ortaggi per poter così valutare gli effetti di eventuali ricadute a terra di inquinanti prodotti dall’incendio.

Il numero e l’ubicazione dei campionamenti sono stati stabiliti congiuntamente da ARPAT, ASL e Comune di Aulla, sulla base della relazione trasmessa dal Settore Modellistica Previsionale dell’Area Vasta Centro di ARPAT. Si è quindi deciso di eseguire:

  • 2 campionamenti di vegetali a foglia larga nelle due aree di ricaduta individuate dal modello previsionale
  • 1 campione di vegetali a foglia larga da assumere come bianco di riferimento nell’area esterna al perimetro di ricaduta.

Le analisi effettuate da ARPAT, contrariamente a quanto riportato sulla stampa del 19/11/2015, non hanno riguardato gli idrocarburi, ma IPA e Diossine.

I risultati analitici dimostrano l’assenza di differenze significative tra il campione di bianco e gli altri due campioni per i parametri ricercati, ossia IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e Diossine.

In particolare, per queste ultime, i valori rilevati sono compresi fra 0.22 e 0.24 ng/kg (I-TEQ).

Si fa qui presente che non è stato ricercato il parametro PCB, poiché questo non si sviluppa a seguito di incendio ed ha origini diverse.

Gli esiti analitici sono stati messi a disposizione delle autorità sanitarie, per le opportune valutazioni di competenza, il 28/10/2015.