La Settimana Africana Regionale a Fano. Africa e cambiamenti climatici: una sfida globale

La XX edizione fino al 7 Ottobre, organizza L’Africa Chiama con Cospe

[5 ottobre 2017]

La Settimana Africana Regionale di Fano è un evento nato nel 1997, promosso dalla Onlus L’Africa Chiama che ogni anno riesce a coinvolgere importanti relatori africani, nazionali ed internazionali, oltre a gruppi musicali, associazioni e tantissimi artisti. Non mancano mostre rivolte a bambini e giovani dell’intera collettività.

Inoltre, nel corso degli anni, questo vivace evento settimanale, è riuscito anche a raccogliere firme per cause di estrema importanza, come la cancellazione del debito e ha preso posizione contro l’uso di armi leggere.

Tramite libri, riviste, opuscoli sono state divulgate informazioni per rompere il silenzio sull’Africa, considerata una terra ormai dimenticata, sulla quale è necessario tornare a puntare i riflettori per far conoscere le varie realtà contro cui le sue popolazioni sono costrette a combattere quotidianamente.

Nel 2005, per la prima volta, viene assegnato il premio Ho l’Africa nel Cuore, rivolto a personaggi che hanno dedicato tutta la loro vita all’Africa.

Inoltre dal 2007, durante questa manifestazione si svolge La Mia Africa, un concorso fotografico che vede la partecipazione di oltre 80 fotografi provenienti da tutta Italia.

Da ormai dieci anni, la Settimana Africana saluta il suo pubblico con la Notte Nera che attraverso tanta musica, arte e danza prova ad avvicinare i giovani alle realtà africane e a quelle del volontariato.

Con la collaborazione di Cospe Onlus, SuSY, SIAE, SILLUMINA e i fondi dell’Unione Europea, venerdì 6 ottobre, alle ore 8.30, verrà proiettato “Loro di Napoli”, di Pierfrancesco Li Donni, presso l’Istituto Superiore Polo Scolastico 3 di Fano. Un documentario che parla dell’Afro-Napoli United, squadra di calcio composta da migranti, italiani di seconda generazione, e napoletani: unico caso in Italia.

Antonio gestisce il team e ha un sogno nel cassetto: far partecipare i suoi ragazzi ai campionati dilettantistici della FGCI. Il tutto, però, ostacolato dalla burocrazia: molti dei calciatori vivono da diverso tempo nel nostro Paese, ma ancora non possiedono i documenti in regola. Così, scendere in campo diventerà una gara per il loro riscatto sociale: una sfida ben più importante da vincere, ovvero ottenere il riconoscimento di uno status.

L’appuntamento con Cospe Onlus continua nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.00, in Sala Capitolare di Sant’Agostino, in Via Vitruvio 9, con “Africa e cambiamenti climatici: una sfida globale”.

All’incontro prenderanno la parola Marirosa Iannelli (Advocacy officer Terra e Acqua) e Silvia Bergamasco (Area Africa Occidentale) di Cospe Onlus.

Modererà il panel la Prof.ssa Anita Manti, vicepresidente de L’Africa Chiama Onlus.

Parleranno a proposito degli effetti scatenati dalle emissioni di gas serra, innescate da un modello di produzione e consumo ormai insostenibile, devastanti per la nostra vita e quella dell’ambiente in cui viviamo.

Ma non solo: tratteranno anche il fenomeno del disboscamento, dell’uso massiccio di fertilizzanti e pesticidi chimici aggressivi per una produzione agricola intensiva.

Un focus anche sul land e water grabbing, con al centro le opere delle grandi multinazionali che stanno sempre più impoverendo la Terra, resa ormai vulnerabile all’erosione, alla salinizzazione e alle precipitazioni.

Per finire ci illustreranno come la disponibilità d’acqua, in molte regioni, sta affrontando una forte crisi, pregiudicando così la possibilità di vita per milioni di persone.

di Cospe per greenreport

 

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