Monsanto contrattacca: nuova tecnologia per piante più resistenti alle malattie

PACE aiuterà ad eliminare gli insetti che hanno sviluppato resistenza agli OGM

[29 aprile 2016]

No Monsanto

Monsanto vuole introdurre nel mercato una nuova tecnica che aiuti le sue piante OGM a resistere meglio alle malattie e soprattutto agli insetti che hanno sviluppato una resistenza alle coltivazioni geneticamente modificate già esistenti.

La ricerca è stata realizzata da scienziati dell’università di Harvard, con la collaborazione della la Cornell University e su incarico della multinazionale degli OGM, con l’obiettivo di accelerare il processo di produzione di «nuove proteine potenzialmente in grado di attenuare l’impatto di insetti e malattie».

I ricercatori di Harvard e Monsanto Company hanno pubblicato su Nature lo studio “Continuous evolution of Bacillus thuringiensis toxins overcomes insect resistance” sull’utilizzo della tecnologia phage-assisted continuous evolution (PACE) e secondo Monsanto,  la ricerca «è pronta a offrire innovazioni mai viste  prima per il ruolo della scienza delle proteine ​​in agricoltura e portare a nuove innovazioni per gli agricoltori e per la società» e sottolinea che la tecnologia  PACE è stata realizzata per generare «nuovi tratti di controllo degli insetti per le colture e mostra la capacità di ottimizzare le proteine ​​di trasmettere i benefici specifici alle piante o per prendere di mira specificamente i parassiti e gli agenti patogeni delle piante, spianando la strada al target dei parassiti che hanno sviluppato resistenza alle soluzioni agricole precedenti», cioè agli OGM.

La tecnologia PACE è stata originariamente inventata nel laboratorio David Liu, professore di chimica e chimica biologia ad Harvard e che lavora anche per l’ Howard Hughes Medical Institute. Liu e il suo team hanno sviluppato PAGE «per creare, individuare e far evolvere le proteine ​​ottimizzate, fino a 100 volte più velocemente rispetto ai metodi precedenti» e Monsanto evidenzia che «La capacità di accelerare la scoperta di proteine ​​migliorate e ottimizzate consente progressi più rapidi nel miglioramento delle colture, dato che le proteine ​​sono i mattoni centrali per valutare le caratteristiche agronomiche da parte degli agricoltori, come il controllo degli insetti e la tolleranza agli erbicidi. In un momento in cui gli agricoltori stanno combattendo il clima che cambia e il tempo instabile, che spesso si traducono in un aumento della pressione dei parassiti su un orizzonte temporale più veloce, diventa sempre più importante indirizzare le nuove innovazioni in agricoltura in modo più rapido».

Tom Adams, vicepresidente per le biotecnologie di Monsanto, ha detto che «Scoperte scientifiche come la tecnologia PACE sono fondamentali per continuare a fornire soluzioni agli agricoltori per aiutarli ad ottenere di più da ogni acro. Il notevole progresso che è stato fatto con l’applicazione di PACE per l’agricoltura biotecnologica è un enorme testimonianza del successo che si ottiene quando le parti lavorano insieme e collaborano per far progredire la scienza in un modo che può portare benefici a lungo termine per l’agricoltura globale».

Monsanto e Harvard hanno  iniziato a collaborare a PACE nel 2013 e da allora la multinazionale degli OGM e del glifosato ha stipulato, per un periodo limitato, un contratto di licenza esclusiva con Harvard per l’utilizzo di questa tecnologia per applicazioni agricole.

Isaac T. Kohlberg, senior associate provost e a capo del Chief technology development officer di Harvard  è convinto che «La ricerca pubblicata su Nature è una dimostrazione importante della piattaforma di PACE di David Liu, convalidando il suo potenziale come strumento non solo per l’agricoltura, dove può affrontare convincentemente le sfide scientifiche, ma in diverse aree di applicazione in futuro, tra le quali l’assistenza sanitaria, dove potrebbe evolversi in terapie su misura per le malattie umane. La collaborazione PACE è solo un esempio di come i ricercatori nelle università e nell’industria possono unire le loro competenze per far progredire la scienza nei settori di reciproco interesse e accelerare lo sviluppo di tecnologie di grande impatto».

Monsanto  conclude: «Gli agricoltori sono continuamente sfidati dagli effetti del cambiamento climatico, tra cui un aumento della pressione di insetti, malattie e infestanti. Una vasta gamma di soluzioni per l’agricoltura sono fondamentali per aiutare ad affrontare gli agricoltori e gestire queste sfide nelle aziende in modo sostenibile. Collaborare al progresso della scienza in agricoltura, oltre a portare a scoperte scientifiche essenziali come la tecnologia PACE, continuerà ad essere fondamentale per aiutare gli agricoltori mitigare queste sfide, e, infine, a fornire soluzioni sostenibili per aumentare le rese e migliorare i raccolti».