Riceviamo e pubblichiamo

Anche in Italia sbarca l’Ocean Literacy

Al via la rete aperta di ricercatori, educatori, divulgatori e volontari con il comune obiettivo di diffondere anche nel nostro Paese la conoscenza dell’oceano

[8 giugno 2017]

Ocean Literacy significa ‘alfabetizzazione alle scienze del mare’. L’esigenza della diffusione dell’Ocean Literacy, quale tematica educativa fondamentale, è emersa una ventina di anni fa negli Stati Uniti: scienziati, studiosi ed educatori notarono che nelle linee guida per l’insegnamento le scienze del mare non avevano la rilevanza  necessaria. L’Ocean Literacy, che potremmo anche definire come un vero e proprio “abc” delle scienze del mare, è oggi diventata una priorità anche a livello europeo, soprattutto nel contesto di una collaborazione sulla ricerca scientifica fra Unione Europea, Stati Uniti e Canada. Le scienze del mare non sono ancora strutturalmente inserite nei programmi educativi ma c’è la volontà di farlo, con il sostengo dai vertici della Commissione Europea.

L’UNESCO, attraverso la sua Commissione Intergovernativa Oceanografica (Intergovernamental Oceanographic Commission-IOC), e il suo Ufficio Regionale Venezia, sostiene la Ocean Literacy.

L’iniziativa di costituire “Conoscere il mare, Ocean Literacy Italia (OLI)” si è concretizzata con un primo incontro svolto a Venezia a febbraio, nella sede dell’Ufficio Regionale dell’UNESCO per la scienza e la cultura in Europa, con la partecipazione di 55 rappresentanti di centri di ricerca, università, ONG, settore privato e istituzioni pubbliche.

Ocean Literacy Italia unisce ricercatori, educatori, divulgatori e volontari nel comune obiettivo di diffondere anche nel nostro Paese – circondato dal mare e storicamente, culturalmente, economicamente legato al mare – la conoscenza dell’oceano a partire dalle scuole, dal sistema educativo e dall’associazionismo civile.

Lo scopo dell’Ocean Literacy non è solo quello di promuovere l’inserimento delle scienze del mare nei curricula scolastici ma anche di diffondere la consapevolezza dell’importanza sociale, economica e culturale dei servizi legati al mare e del mare stesso a tutti i portatori di interesse, compresi i decisori, i singoli cittadini e i rappresentati del settore privato.

Un individuo che abbia una maggiore conoscenza sul mare avrà gli strumenti per: capire l’importanza del mare per l’umanità; comunicare in modo efficace ad altri l’importanza del mare e del suo valore; prendere delle decisioni responsabili che riguardano il mare e le sue risorse favorendone la salvaguardia e la protezione.

La partecipazione alla rete Ocean Literacy Italia è aperta a tutti coloro che – per la propria attività professionale, per studio o per passione – si occupano del mare e vogliono collaborare alla diffusione della conoscenza dell’oceano. Alcuni gruppi di lavoro si stanno già impegnando su didattica e divulgazione, condivisione di materiali e informazioni, iniziative e buone pratiche.

La prima attività concreta è stata quella di iniziare a mettere in rete le molte iniziative organizzate nel nostro Paese per la Giornata Mondiale dell’Oceano-World Oceans Day dell’8 giugno.

di Ocean Literacy Italia