Dalla Polonia alla Val D’Aosta (via Livorno): il lungo viaggio degli uccelli sequestrati a Lastra a Signa

[6 agosto 2013]

Le Polizie provinciali di Prato e Firenze nei mesi scorsi hanno sequestrato 350 piccoli uccelli (cesene e tordi bottaccio).

I volatili, nidiacei con 10-20 giorni di vita, viaggiavano illegalmente all’interno di una macchina ed erano destinati ad essere venduti come richiami per la caccia. I pulcini, strappati ai loro nidi (pare in Polonia), e importati illegalmente in Italia, erano ammassati in cassette della frutta stipate nel bagagliaio del veicolo bloccato dalle forze dell’ordine in località Lastra a Signa (FI), proprio mentre stava avvenendo lo scambio con gli acquirenti.

Avendo bisogno di cure immediate, i volatili sono stati portati presso il centro specializzato Cruma di Livorno, dove i volontari della Lipu si sono attivati per salvare quanti più animali possibile anche attraverso una rete di solidarietà, visto che gli uccellini più piccoli dovevano essere nutriti ogni ora con la siringa.

Dopo la riabilitazione e superate le malattie dovute allo stress, è stato valutata la possibilità di un loro reinserimento in ambiente naturale. Ma la Toscana non è fra gli habitat naturali di queste specie, che passano l’estate nell’Europa nord orientale e nei paesi alpini, per poi in inverno migrare verso sud.

Quindi attraverso i contatti fra la Lipu Toscana e quella della Val D’Aosta, è stata individuata una idonea struttura di ambientamento in località Epilaz, in Comune di Quart, in provincia di Aosta, gestito dal Corpo Forestale.

«Gli uccellini partiranno stanotte, Polizia provinciale e Cruma li consegneranno domani in mattinata- hanno informato dalla provincia di Prato-Verranno ospitati per qualche giorno nelle voliere, per dar loro modo di ambientarsi, quindi torneranno liberi».