Gli studenti con elevate capacità cognitive o talento discutono in Maremma di rinnovabili, educazione ambientale ed ecosostenibilità

Dal 5 al 7 maggio il primo incontro in Toscana dell’Associazione italiana per lo sviluppo del talento e della plusdotazione

[5 maggio 2017]

Inizia oggi, con l’arrivo dei partecipanti, l’incontro tra famiglie facenti parte dell’Aistap, l’Associazione italiana per lo sviluppo del talento e della plusdotazione al Centro Il Girasole di Legambiente, a Rispescia (Gr) accoglierà per la prima volta in Toscana il raduno aperto a famiglie e studenti dai 6 ai 14 anni, con elevate capacità cognitive o talento in un ambito specifico. Alla tre giorni parteciperanno anche le psicologhe Anna Maria Roncoroni, presidente Aistap, e Silvia Pinzauti rappresentante dell’associazione.

Il 6 maggio  ragazzi visiteranno l’Auditorium del Centro, con un laboratorio scientifico dedicato al suono, la Casa ecologica (dove conosceranno i principi dell’efficienza energetica e delle rinnovabili) e faranno poi il Percorso natura: un itinerario all’esterno della struttura per apprezzare da vicino la particolarità della macchia mediterranea e della campagna maremmana. Nel pomeriggio impareranno a conoscere il Sistema solare e le apparecchiature tecniche per studiarlo, giocando poi nel parco Tuttingioco e i più grandi parteciperanno ad una gigantesca caccia al tesoro ecologica . A seguire cena bio nel ristorante self service e osservazione delle stelle.

Il 7 maggio il programma prevede incontri mirati rivolti ai due gruppi di bambini e ragazzi.

Angelo Gentili, responsabile del Centro nazionale Il Girasole di Legambiente, sottolinea: «Siamo felici come Legambiente di ospitare per la prima volta in Toscana un incontro organizzato insieme all’Aistap, e dedicato ai ragazzi plusdotati. Le fonti rinnovabili, l’ecosostenibilità e l’educazione ambientale sono soltanto alcuni dei settori specifici che possono rendere il soggiorno nel  nostro centro più completo, restituendo in pochi giorni un messaggio che spazia dall’ecosostenibilità alle discipline scientifiche, fino alla tutela della biodiversità. Per far conoscere meglio  e con un approccio empirico a questi ragazzi dotati di particolare talento i principi dell’ecologia e dell’innovazione tecnologica nel settore ambientale».