La strage dei guardiaparco: nel 2016 ne sono stati uccisi almeno 105 (VIDEO)

Vittime di bracconieri, milizie ribelli e soldati che predano animali e piante selvatici

[1 agosto 2017]

Ieri era il World Ranger Day  e John Scanlon, segretario generale del segretariato della Convention on international trade in endangered species of wild fauna and flora (Cites), ha colto l’occasione per ricordare che «I guardiaparco in tutto il mondo affrontano risxchi scresenti a causa dell’aumento del bracconaggio e del traffico illecito della fauna selvatica. I ranger onesti e laboriosi dedicano la loro vita alla protezione delle nostre risorse naturali e del nostro patrimonio culturale e, in alcune regioni, questi uomini e donne coraggiosi incontrano regolarmente gruppi di bracconieri ben equipaggiati, dotati di armi pesanti, che non esitano ad utilizzare la violenza e le minacce di violenza contro di loro».

Secondo l’Onu, ultimi anni i guardiaparco sono sempre più nel mirino di criminali che  cacciano e catturano alcune delle specie animali più belle e a rischio del mondo, come gli elefanti e i rinoceronti, ma anche piante come il palissandro.

Scanlon ha evidenziato che «Il commercio illegale di animali e piante selvatici si produce ad un livello che minaccia la vita selvatica, le persone e I loro mezzi di sussistenza ed è condotto da gruppi transnazionali del crimine organizzato, da milizie ribelli, così come da elementi corrotti degli eserciti regolari. La devozione e l’impegno manifestati quotidianamente da questi onesti ranger meritano un riconoscimento pubblico molto più grande».

Il World Ranger Day  serve infatti a render omaggio ai guardiaparco di tutto il mondo che vengono feriti o uccisi durante la loro attività. Secondo l’International ranger federation, nel 2016 sono stati uccisi almeno 105 guardiaparco e solo nella repubblica democratica del Congo negli ultimi 15 anni sono stati uccisi 140 ranger nel Parc national Virunga.

Anche il programma “Wild for Life” dell’United Nations environment programme (Unep) ha lodato I ranger, sottolineando che si trovano sempre più spesso anche ad affrontare catastrofi naturali come le frane o le inondazioni: «Combattere il crimine, educare l’opinione pubblica e proteggere il nostro patrimonio… tutto in una giornata di lavoro per i ranger che proteggono i luoghi più preziosi della terra».

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  • Message from Black Mamba Anti-Poaching Unit for CITES CoP17