Per il 1 maggio in Maremma il turismo diventa social

[30 aprile 2014]

Anche il ponte del 1 maggio è un’occasione per scoprire le bellezze della Maremma. E quale modo migliore di farlo se non attraverso gli scatti suggeriti da chi nel territorio ci vive? Legambiente, durante la Settimana della Bellezza, ha lanciato l’hashtag #bellamaremma per raccogliere le foto più belle della Maremma e usarle come suggerimento per i turisti: dalle vie cave di Pitigliano al duomo di Massa Marittima, dal Parco della Maremma ai panorami del monte Amiata passando per il parco di via Giotto di Grosseto, colle Rispescia o le foto di piatti tipici maremmani.

«In un contesto di grande ricchezza naturalistica e storica come quella della Maremma – afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale di Legambiente Turismo – promuovere un turismo capace di unire sostenibilità, tutela del paesaggio e servizi qualificati in ambito ecologico rappresenta un’occasione da non perdere per creare sviluppo anche durante il ponte del primo maggio. Scommettere su un turismo a basso impatto e fortemente connesso con il territorio, significa scommettere sul futuro sia da un punto di vista ambientale che economico. La bellezza della Maremma è una grande attrattiva per i turisti, per questo abbiamo unito i suggerimenti dei residenti alla rete di strutture ricettive di Legambiente Turismo, per unire la bellezza alla sostenibilità ambientale e ai servizi turistici innovativi».

Su www.legambienteturismo.it il turista può scegliere, seguendo anche i suggerimenti delle foto arrivate con #bellamaremma, direttamente il luogo dove andare in vacanza e il tipo di struttura più congeniale, consultando le schede che illustrano le caratteristiche e i servizi offerti, assaporando la varietà dei gusti della cucina, delle tradizioni, l’arte e soprattutto la natura che diventa scenario per una vacanza all’insegna della sostenibilità.

L’adesione all’etichetta di Legambiente Turismo offre l’opportunità di avere visibilità attraverso i canali e gli strumenti di comunicazione dell’associazione (come il nuovo sito www.legambienteturismo.it e il mensile La Nuova Ecologia) e la collaborazione con partner autorevoli come AITR (Associazione italiana turismo responsabile)  e NECSTouR (la rete europea delle regioni per il turismo sostenibile). A Legambiente Turismo si può aderire anche online.