Referendum del 17 aprile, costituito il Comitato pisano No-Triv per il Sì

Per fermare le trivelle petrolifere nei nostri mari

[9 marzo 2016]

tartaruga referendum

In tutta Italia si chiamano “Vota sì per fermare le trivelle”: sono i comitati formati da associazioni e cittadini che sostengono il referendum promosso da nove Regioni per impedire che le compagnie petrolifere continuino le estrazioni oltre i tempi delle concessioni, uno strumento per dire no a una scelta economica e politica sbagliata che mette a rischio i nostri mari e le loro risorse. Un rischio grande quanto inutile, data l’esiguità delle riserve di petrolio presenti, neanche sessanta giorni del fabbisogno nazionale.

Anche a Pisa si è costituito un comitato locale in collegamento con l’omonimo nazionale: per aderire e avere informazioni e materiale illustrativo si può scrivere a pisa.notriv@gmail.com.

«La partita in gioco nel referendum – dicono i No-Triv pisani – è quella di fare esprimere gli Italiani sulle scelte energetiche strategiche in ogni settore economico   e sociale, affermare la volontà di avere meno inquinamento e sostenere le imprese che investono in sostenibilità sociale e ambientale. Per evitare questo rischio, per cambiare rotta verso le energie rinnovabili, coerentemente con gli impegni internazionali assunti a Parigi, andiamo tutti a votare  SI il 17 aprile.

Gruppi aderenti al “Comitato Pisano Vota Sì per fermare le trivelle”, in attesa di altre adesioni:

ARCI Pisa, Aula R , Banca Del Tempo, Comitato Possibile “Gli spettinati”,  Consiglio Del Cibo,  Il Chicco Di Senape,  Una Città in Comune, Desat , Exploit, Fratelli Dell’Uomo, Legambiente Pisa, Lipu, Il Nodo, Orme d’Ambra, Progetto Rebeldìa, Sinistra Ecologia e Libertà, Sinistra per…