Resuscita dopo 80 anni il misterioso serpente notturno di Isla Clarion

[21 maggio 2014]

Il serpente notturno (Hypsiglena ochrorhyncha unaocularus) di Clarion, un’isola vulcanica spersa nell’Oceano Pacifico ed appartenente al Messico, era stato scoperto nella prima metà del XIX secolo, poi su questa specie non si era più saputo nulla fino a quando Daniel Mulcahy, un ricercatore del National Museum of Natural History e della Smithsonian Institution  non lo ha riscoperto dopo quasi 80 anni.

Quella che può essere considerata una specie “resuscitata” di serpente vive esclusivamente sull’isola di Clarion ed avrebbe potuto rimanere ancora  ignorata dalla scienza, se un team della Smithsonian  e dell’Instituto de Ecología, Asociación Civil, Red de Interacciones Multitróficas del Messico non avesse fatto di tutto per risolvere il mistero che circondava la sua scomparsa.  I dettagli di questa scoperta sono pubblicati su PlosOne nello studio “Rediscovery of an Endemic Vertebrate from the Remote Islas Revillagigedo in the Eastern Pacific Ocean: The Clarión Nightsnake Lost and Found”, nel quale il team massicano.statunitense sottolinea che «I vertebrati sono attualmente in via di estinzione ad un ritmo allarmante, soprattutto a causa della perdita di habitat, del global warming, delle malattie infettive e delle introduzioni umane. Gli ecosistemi insulari sono particolarmente vulnerabili alle specie invasive e ad altri disturbi ecologici. Documentare correttamente le distribuzioni storiche e attuali delle specie è fondamentale per quantificare gli eventi di estinzione. Gli esemplari nei musei, le note sul campo ed altri materiali archiviati da spedizioni storiche sono essenziali per documentare i recenti cambiamenti della biodiversità».

Le Islas Revillagigedo sono un remoto arcipelago di 4 isole che sorgono tra il 700 ed i 1.100 km al largo della costa occidentale del Messico, ospitano molte specie e sottospecie endemiche di piante e animali, spesso minacciate di estinzione ed alcune delle quali purtroppo già estinte.  Tra quest’ultime si pensava ci fosse anche il serpente endemico Hypsiglena ochrorhyncha unaocularus  di Isla Clarion, ma dopo decenni di indagini il serpente notturno scomparso è stato ritrovato e, grazie all’esame del DNA, è stato riconosciuto dalla scienza come specie distinta.

Per capire l’origine dei serpenti notturni di Clarion i ricercatori li hanno confrontati con gli altri  Hypsiglena, messicani ed hanno scoperto che «La popolazione Isla Clarion è  più strettamente legata  alle popolazioni nella zona di frontiera degli Stati di Sonora e Sinaloa del Messico continentale e di Isla Santa Catalina, nel Golfo di California. Basandoci su genetica, morfologia e distribuzioni geografiche, riconosciamo anche queste altre due linee come specie distinte».

Mulcahy ha cominciato a cercare il serpente scomparso di Clarion dopo aver studiato l’unico esemplare esistente conservato al Museo Americano di Storia Naturale, accorgendosi che poteva trattarsi di una nuova  specie che avrebbe ancora potuto vive su Clarion. Poi  Mulcahy ha anche capito perché questo serpente era scomparso dalla classificazione scientifica: sembra essere l’unica specie ad essere stata scartata dai ricercatori a causa di errore sulla presunta località di provenienza. I test sul DNA del serpente conservato nel museo non hanno dato risultati e Mulcahy e  Juan Martínez-Gómez, un ricercatore dell’Instituto de Ecología, Asociación Civil, conoscitore delle Isole Revillagigedo, sono partiti per Isla Clarion, utilizzando gli scritti del naturalista William Beebe come guida per trovare il serpente notturno scomparso.

Secondo Mulcahy, «La riscoperta del nightsnake Clarion è una storia incredibile su come gli scienziati, basandosi su dati storici e collezioni museali possano risolvere i misteri dei nostri giorni sulla biodiversità nel mondo in cui viviamo. La corretta identificazione è il primo passo verso la conservazione di questo serpente, ed abbiamo intenzione di continuare a monitorare questa specie di saperne di più sul ruolo che svolge nel delicato ecosistema dell’isola di Clarion».

Beebe aveva scoperto il serpente notturno di Clarion nel 1936, durante una spedizione scientifica nel Messico occidentale, e descrisse la colorazione insolita dell’unico esemplare trovato. Nei decenni successivi gli scienziati non sono stati in grado di rilevare alcuna traccia del nightsnake Clarion nei loro studi sul campo, e questo ha portato a negare la validità dei risultati di Beebe. Nel maggio 2013, Mulcahy e il team messicano di Martínez-Gómez hanno ripercorso i passi di Beebe a Clarion e, dopo una intensa ricerca, hanno identificato 11 serpenti che coincidevano con la descrizione di Beebe e condotto una serie di test del DNA nel laboratorio di biologia analitica della  Smithsonian, confermando che il nightsnake Clarion, ormai riconosciuto come una specie (Hypsiglena unaocualrus),è geneticamente distinto dagli altri serpenti sulla terraferma del Messico.

Il serpente notturno di Clarion vive sulla roccia lavica nera vicino al mare a Sulphur Bay ed arriva al massimo a circa 18 centimetri di lunghezza. Questi piccoli serpenti sono neri-marrone ed hanno una serie di caratteristiche macchie più scure sulla testa e sul collo, il che li rende praticamente indistinguibili dalle rocce che frequentano. Anche se non era mai stata formalmente dichiarata estinta, questa specie era scomparsa dalla letteratura scientifica anche  a causa di due altri fattori: il suo areale, Isla Clarion, è estremamente remoto ed accessibile solo sotto scorta militare, limitando notevolmente il numero di biologi che possono accedere a quest’aerea; il suo comportamento notturno e la colorazione scura rendono molto difficile individuarlo sul terreno.

I serpenti notturni di Clarion  hanno probabilmente origine dall’approdo sull’isola di un loro antenato che ha viaggiato via mare proveniente dal bacino idrografico in Sonora. I ricercatori evidenziano un grosso pericolo per il serpente ritrovato: «Mentre le popolazioni attuali di questa specie sembrano essere vitali, il fragile ecosistema di Clarion è minacciato  da specie invasive come gatti i selvatici sulle isole vicine. Questi gatti predano lucertole, che sono probabilmente la principale fonte di cibo del  nightsnake Clarion».